Silvia29. domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 25/05/2015

Massa Carrara

adolescenza

Salve,sn una mamma di 30 anni con due figli uno di 7 e uno di 14 vorrei parlare dell'ultimo ,premetto che purtroppo per lui crescere con una mamma sedicenne nn e' stato facile e pur troppo lavorando ho dovuto lasciarlo spesso con il nonno che abitava con noi,dopo che ho perso il lavoro mi sn accorta che mio padre non era una buona influenza per lui,l'ultima delusione è stata sapere che mio figlio quando era con lui fumava tranquillamente.
Non do tutta la colpa a lui,perché anch'io ho le mie colpe visto che mio figlio ad oggi manifesta il suo disagio nelle cose di tutti i giorni comportandosi tutto all'opposto alle raccomandazioni e alle regole che gli vengono date.
Ammetto che forse la mia pazienza nei suoi confronti è ormai al limite ,forse sono io che dovrei lavorare di più sul nostro rapporto ,fatto sta che non so più cosa fare.Vorrei un consiglio su come mi devo comportare o magari da chi mi posso fare aiutare .saluti Silvia

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 27/05/2015 - 21:52

Cara Silvia,
in realtà non sono riuscita a cogliere appieno la sua richiesta: mi sembra che suo figlio più grande abbia degli atteggiamenti un po' "ribelli" ma non riesco a cogliere in quale e quanta misura.
Parla anche di un'influenza negativa esercitata dal nonno ( suo padre?) ma anche in questo caso non ci spiega cosa intende... Infine mi viene da chiedermi dove sia il padre di questi bambini, che ruolo abbia avuto finora e, per quanto riguarda lei, che ruolo abbiano avuto in questa crescita i suoi genitori.
Sarei lieta se volesse approfondire questi aspetti per poterci permettere di avere una visione un po' più completa per poterle dare anche solo un piccolo consiglio.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com
https://www.facebook.com/dottoressavalentinamossa