Eloisa  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 07/06/2019

Verona

A scuola come anticipatario

Buongiorno, sono la mamma di un bambino di 5 anni. L’anno prossimo dovrebbe essere l’ultimo anno di scuola materna ma il mio bambino vuole andare alla scuola primaria, poiché all’asilo lui gioca con tutti i bambini di un anno più grandi, mentre non si trova con quelli della sua età. Quindi l’anno prossimo si ritroverebbe all’asilo senza amici,come mi dice lui.
È nato a marzo, quindi potrebbe andare alla primaria, ma non so come capire se è pronto per un tale salto oppure no.
Potete aiutarmi in questa difficile scelta?
Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 07/06/2019 - 15:59

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Eloisa,
Concordo con la collega circa la necessità di valutare con accuratezza un eventuale anticipo di suo figlio alla scuola primaria e aggiungo alcuni spunti di riflessione.
Consideri che in età evolutiva le difficoltà legate ai processi di socializzazione con i coetanei, sono molto comuni.
Quindi, come nel caso di suo figlio, può essere più utile alla sua maturazione emotiva e relazionale, affrontare invece le attuali difficoltà che prova con i coetanei, sostenerlo ed incoraggiarlo a trovare strategie alternative nella gestione di questo disagio.
Al contrario, appoggiare la sua richiesta di allontanarsi da un contesto percepito come frustrante, potrebbe acuire le sue difficoltà relazionali in quanto si configurerebbe come una via di fuga.
Come mai mette in dubbio le capacità di suo figlio nel gestire e superare le sue difficoltà con i coetanei, ipotizzando l'anticipo alla scuola primaria?
Come percepisce suo figlio a livello emotivo e relazionale più in generale?
Cosa rappresenta per lei la scuola ed un eventuale anticipo? Come è stato vissuto l'asilo da lei e da suo figlio?
Infine, come sta lei e come si sente nel ruolo di madre?
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 07/06/2019 - 15:06

Milano
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Gentile Eloisa,
temo che non sia più possibile iscrivere il bambino alla primaria (le iscrizioni si fanno a gennaio) ma, in caso mi sbagliassi o avessi interpretato male il suo scritto, le direi che la scelta di mandare un bambino a scuola con un anno di anticipo è complessa e certo non può essere presa dal bambino, né la motivazione può essere ridotta all'aspetto della "perdita degli amici".
La valutazione da fare è a più livelli (cognitivo, emotivo, sociale, di autonomia) e compete alle insegnanti, in accordo con i genitori. Non basta che un bambino sembri "più sveglio dei coetanei", ad esempio, o che mostri interesse per le attività tipiche della scuola (leggere, scrivere..).
Lei e il padre del bambino cosa pensate di questa scelta? Quali vantaggi o svantaggi vedete nel fargli abbreviare il percorso della materna? E nel farglielo invece proseguire?
Che rapporto avete con le maestre, con gli altri genitori?
E come mai il bambino non si trova a suo agio coi suoi compagni "piccoli"? Vale per tutti o solo per qualcuno? Avete parlato di questo con le insegnanti? E' stato fatto qualcosa per affrontare la questione?
Come vede non è possibile rispondere a distanza ad una domanda di questo tipo, ma ha fatto bene a porla qui, per iniziare a valutare le diverse sfaccettature della situazione e cercare un confronto attivo con la scuola. Molti auguri.