Sabrina  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 25/05/2018

Agrigento

È giusto quello che sto facendo?

Buongiorno,
Ho assolutamente bisogno di un parere su tutto.
Ho 27 anni, abito da sola da quando ne ho 20, ho una sorella e un fratello più grande.
Pur essendo la più piccola in famiglia sono sempre stata indipendente e autonoma , ho sempre lavorato e mi mantengo da sola.
Ho un serio problema con mia sorella, ha un carattere molto particolare e difficile, questo da sempre. Per fare alcuni esempi da piccola era molto gelosa in qualsiasi situazione dove lei non fosse al centro dell'attenzione, se era il mio compleanno e si faceva una festicciola o mi davano dei regali lei piangeva faceva i capricci, cosa che ha portato i miei a decidere di festeggiare il mio compleanno il giorno del compleanno di mia sorella (lo faceva un mese dopo il mio) e ad ogni festività che mi riguardava come comunione o cresima doveva essere fatto un regalo anche a lei per evitare scene. Questo a me non ha mai creato problemi forse perché essendo piccola e abituata così lo vedevo come una normalità.
Tre anni fa mia sorella rimane incinta, si trasferisce dal suo compagno (prima ha sempre abitato dai miei). Nasce una bellissima bimba, mia sorella è sempre stata molto gelosa e possessiva di tutto in automatico anche di sua figlia.
Nel corso degli anni però il problema è degenerato. Lei non lavora, è sempre a casa con la piccola e questo secondo me ne ha creato un comportamento morboso. Sopra di lei abitano i suoceri e il cognato. Lei ha la mania di controllo su tutto, se la bimba sale dai nonni lei sta ad ascoltare tutto quello che fanno, se la bimba secondo lei sta giocando troppo sale e la riprende (sempre con modi sgarbati) , raramente cerca di coinvolgere la bimba nel rapporto con gli altri, soprattutto con i suoceri che sono persone davvero per bene!
Lei abita in questa casa dei suoceri e non paga niente, affitto bollette ecc ma sembra non essere riconoscente, addirittura sta attenta alle mollette che usa la suocera per stendere perché se usa le sue apriti cielo! Il compagno è totalmente sottomesso da lei secondo il mio parere.
La bambina ha più di 3 anni non parla e porta ancora il pannolino, è veramente poco stimolata perché altrimenti è una bambina che apprende molto facilmente! Siamo riusciti a convincerla a portarla al nido ma in un anno le volte che ci è andata sono state davvero poche! Ma in quelle poche volte i progressi si sono visti!ha detto qualche parola, all'asilo non porta il pannolino,mangia sola (mentre a casa il contrario).
Questo è per fare un quadro generale della situazione.
Da un anno a questa parte il suo controllo su tutto lo esercita anche su di me! Se vado a trovare i nostri genitori deve sapere a che ora vado, quanto sto li, se mi fermo a pranzo a cena e si permette di criticare quello che vuole. Se mi fermo a cena dice che sono egoista a far faticare mia mamma per cucinare( io vado a trovare i miei una volta al mese circa e se mi fermo a cena o a pranzo oltre il fatto che aiuto sempre non pretendo un menù regale ma una pasta al sugo e sono felice) non rendendosi conto che spesso mia mamma va a trovare mia sorella, la aiuta nelle pulizie a stirare ecc
I miei raramente vengono a trovarmi e non abitiamo molto distanti (20km) e quando vengono stanno poco, hanno paura che mia sorella lo venga a sapere e mentono sempre quindi. Ne ho parlato spesso con loro perché non mi sembra un comportamento normale! Loro condividono ma poi succede uguale.
Tutte le volte che chiedo a mia sorella di andarla a trovare è come prendere un appuntamento dal dottore! Rinvia i giorni cambia idea all'ultimo anche se è a casa e non va mai da nessuna parte pur avendone la possibilità . Quando deve venire da me uguale, rinvia cambia idea e io pur di vedere mia nipote ho sempre rinviato i miei impegni anche perché se so che quel giorno le dico che non ci sono non so quanto tempo passerà per rivederla!
Se vado a trovare i miei, lei abita abbastanza vicino ma mette sempre le mani avanti e con mille scuse mi dice di non passare (anche se io non esprimo la volontà di andare da lei) .
Qualche volta mi é capitato di passare vicino a dove abita quindi  in automatico sono passata da lei, una volta l ho avvisata ma mi ha prontamente detto che andava a dormire (erano le 14 ), avevo un regalo per mia nipote e mi ha detto di lasciarlo fuori dalla porta, un'altra volta non mi ha proprio aperto e mi ha scritto che andava a fare la spesa quindi era inutile farmi salire. Ma questa cosa non la fa solo con me,  l'ha fatta con mio fratello, mia zia e parenti vari. I parenti non vanno a trovarla perché lei si chiude in casa con tapparelle giù e fa finta di non esserci  e questa cosa mi preoccupa molto.
Tutte queste cose a me hanno fatto molto male e mi hanno creato molto stress.  Ho avuto delle discussioni con mia sorella per motivi futili ma che mi hanno fatto dire basta perché in questi anni sono stata sotto il suo controllo, mi fa vivere con stress con negatività e non ce la facevo più. Ho deciso di allontanarmi un po',  di non essere io quella che prenota le visite per andarla a trovare o di rinviare sempre tutto per lei ma di vivere serenamente la mia vita mettendomi al primo posto. Con questo non dico di averle cancellate, proprio no, penso sempre a mia nipote sono partecipe ma in modo diverso.
Ovviamente mia sorella si è accorta di ciò e qualche giorno fa mi ha mandato la bellezza di 43 messaggi audio dove mi insultava, mi diceva cose davvero cattive e molte bugie! Io pur essendo abituata alle "cattiverie" che dice mia sorella sono rimasta molto male. Ho chiamato mia madre e ho avuto una crisi di pianto, penso sia la stata la prima volta che i miei genitori mi sentivano così perché tendo a nascondere le mie debolezze. Ho chiesto aiuto a loro, anche perché penso che mia sorella abbia un problema. Ma dopo il mio sfogo mi sono sentita dire dai miei genitori che sono solo cavolate e di risolvere tutto con una pizza.
Io mi sono sentita un po' abbandonata anche perché la prima volta che esprimo il mio malessere non vengo presa in considerazione e in più anche i mie notano delle cose di mia sorella che non sono normali, tutti le stanno notando.
Io ho preso la decisione di staccarmi completamente da mia sorella perché mi sto rovinando! Ho sempre mal di stomaco, crisi di pianto un senso di depressione mentre quando inizio a starle lontana sto bene mi sento proprio libera! So che è brutto dire ciò ma cosa posso fare?
Io con i miei ho parlato spesso anche con mia sorella, mio fratello non si interessa molto alla situazione.
Vorrei un parere anche su mia sorella, cosa può avere?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 26/05/2018 - 10:05

Milano
|

Gentile Sara, da quello che scrive, la situazione sembra molto compromessa e si trova a vivere in un incubo avendo a che fare con un "Dittatore" al quale non è mai stato posto un limite. Bisognerebbe capire se questo è il suo vissuto interno e/o anche obbiettivamente la situazione è compromessa. Essendoci la presenza di un minore poi, bisogna valutare se e in che modo il suo benessere possa essere influenzato negativamente. Cercare di sorvolare, minimizzare, potrebbe produrre effetti ben piu' difficili da gestire. Le consiglierei pertanto di rivolgersi con serenità alla sua ASL di competenza, al consultorio, per una valutazione della situazione. Sembra che sia solo lei e la sua sensibilità ad averne avvertito la pesantezza, negli anni nulla è cambiato, anzi si fa tutto piu' complicato. Credo che lei, anche come persona, debba fare i conti con questo "dittatore"interno verso il quale tutti sembrano essere accondiscendenti. In ogni caso, la situazione sembra essere complessa e merita una giusta considerazione e valutazione in sede opportuna. Non è mai stato fatto nulla finora, nessun intervento psicologico e di sostegno familiare: c'è da cominciare, da qualche parte, purché si cominci...

Dott. Argo Penovi Inserita il 28/05/2018 - 13:01

Buongiorno,

Sua sorella è una persona che ha bisogno di un aiuto, su questo non ci sono dubbi. Il problema però è che non sembra essere interessata a riceverne, inoltre i vostri genitori rinforzano involontariamente il suo comportamento. Queste sono condizioni che rendono poco probabile l'inizio di un percorso di psicoterapia, percorso di cui sua sorella avrebbe realmente bisogno. Le uniche persone che però possono essere aiutate sono la sua nipotina e lei stessa.
Per poter aiutare la sua nipotina sarebbe consigliabile rivolgersi alla sua ASL di competenza, in particolare al servizio materno infantile (il consultorio) dove possono darle dei consigli più specifici o dove la bambina possa essere aiutata.
Per quanto riguarda lei, lei è l'unica persona all'interno della sua famiglia che ha scelto di non rinforzare i comportamenti problematici di sua sorella, e per questo ne sta pagando e ne pagherà il prezzo (come ad esempio i 43 messaggi di insulti). Oltre a pagare il prezzo però lei ha fatto una scelta che la sta salvando da un problema decisamente più rilevante del semplice disprezzo ricevuto da una sorella che ha bisogno di un aiuto.
Ciò di cui ha bisogno è di continuare per la sua strada, e potrebbe esserle utile un supporto per questo primo periodo, oltre a lavorare un po' su sè stessa per non sentirsi più annientata da sua sorella.
Resto a disposizione e le auguro una buona giornata!