katerina domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/03/2015

Genova

aiutatemi per favore

Ho un figlio di 26 anni segnato evidentemente dalla violenza fisica e psicologica che ha vissuto in famiglia da parte del padre. Durante l'adolescenza ha iniziato a chiudersi e ad avere difficoltà nelle relazioni interpersonali. Ha cercato come poteva di reagire, è stato in cura da diversi psicologi, ha assunto diversi farmaci, nulla è servito. Lo psichiatra dice che le medicine non gli servono, che è necessario uno stacco da una casa in cui vive da troppo tempo ormai come un recluso, un ambiente in cui i ricordi sono pesanti, e che deve allontanarsi da me, per poter crescere autonomamente e crearsi la propria vita. Mi chiede di aiutarlo, io non so a chi rivolgermi... esiste un centro, una casa famiglia, una comunità per persone che hanno bisogno di ritrovare fiducia in se stesse e negli altri? E' un'emergenza, speravo passasse e non passa in nessun modo, vi prego davvero di aiutarlo, io non ce l'ho fatta...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 22/03/2015 - 19:48

Gentile utente,
Andare via di casa potrebbe essere sicuramente uno stimolo positivo per suo figlio, ma dubito che possa farlo, considerato il malessere che vive ora.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città: attraverso uno spazio di cura e di ascolto, suo figlio potrà riprendere in mano la sua vita e accettare ed elaborare i vissuti dolorosi del suo passato. Inoltre, insieme a lui sarà possibile valutare la necessità di consultare anche uno psichiatra.
Per questo tipo di lavoro, una consulenza non è sufficiente; al
Contrario, è importante che suo figlio intraprenda una psicoterapia, affiancando eventualmente ad essa degli incontri con la famiglia.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
Terapia individuale, di coppia, familiare

Dott.ssa GIUSEPPINA BARRA Inserita il 22/03/2015 - 17:21

Gentile KateRina,
Per suo figlio non serve una struttura che lo riabiliti alla vita. Purtroppo queste esperienze di maltrattamenti segnano il percorso di crescita di un individuo. Credo sia opportuno che suo figlio si lasci aiutare e si affidi ad uno psicologo che lo aiuti ad elaborare tutta la sofferenza che si porta dentro e lo tiene imprigionato non permettendogli di costruire la sua identità.
Saluti
Dott.ssa Giuseppina Barra
Napoli