Virginia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/05/2018

Napoli

ansia ed elaborazione del lutto.

Buongiorno. Sto attraversando un periodo molto critico. Mio padre è morto improvvisamente un 'anno fa. Mio madre poco dopo a causa di una caduta si è fratturata una spalla, poiché non si poteva muovere mi sono dovuta trasferire a casa sua per due mesi. Ho una sorella più piccola che vive a Milano quindi tutto ricade su di me. Mia madre è depressa, mangia poco, spesso dimentica le cose ,è distrutta. Nel periodo in cui si è fratturata mi sono assentata da scuola(sono un'insegnante di scuola media) ma ad un certo punto sono dovuta rientrare perché non hanno chiamato una supplente per sostituirmi. Oltretutto non ho trovato neanche grande solidarietà nell' ambiente di lavoro . Non riesco ad elaborare il lutto per la morte di mio padre e inoltre la mia ansia è aumentata molto. Solo io mi devo occupare di mia madre e mi sento schiacciata da questo peso. Gradirei un consiglio. Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 03/05/2018 - 21:37

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Virginia,
Immagino il suo disagio considerando che mi sembra sola sia nell'accudimento di sua madre, che nell'elaborazione del lutto di suo padre.
Da ciò che narra mi pare di capire che sia una persona molto dedita alla sua famiglia d'origine, una disponibilità da cui però ora si sente "schiacciata" perché divenuta una dimensione esclusiva della sua esistenza.
Quindi, credo che sia proprio questo il momento giusto per valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarla ad elaborare il lutto e parallelamente ricentrare la sua vita a partire da Virginia.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 03/05/2018 - 10:26

Milano
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Buongiorno Virginia, in questo periodo difficile, da quello che scrive, sembra non abbia avuto il tempo per elaborare la perdita di suo padre. Suo madre ha reagito malissimo alla scomparsa del marito e si è lasciata andare. Lei ha dovuto assentarsi da scuola e trasferirsi nella casa dei suoi al fine di gestire una situazione materialmente ed emotivamente molto difficile. Come se fosse figlia unica, essendo la sorella lontana, dovendo essere "grande" e l'unica responsabile della casa. Non c'è tempo e spazio perché lei possa lasciarsi andare al dolore, non può, la mamma è troppo fragile. Credo sarebbe opportuno che possa condividere le preoccupazioni e responsabilità con la sorella, ma bisognerebbe capire meglio che tipo di rapporto c'è tra di voi, e la possibilità per lei di poterlo fare. Le consiglierei un percorso con un/una collega, per elaborare in maniera approfondita la situazione. Saluti Mirella Caruso-Milano.- Milano.