Elena  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 16/04/2018

Vicenza

Timidezza e difficoltà relazionale

Buongiorno, sono una ragazzi di 26 anni e di seguito vi espongo il mio problema. Da piccola non ho mai avuto difficoltà relazionali fino alla seconda superiore periodo in cui ho iniziato a non uscire più con le amiche e a richiudermi in casa per passare il tempo da sola, sentivo la necessità di stare in solitudine ma in quel periodo non c'è stato alcun avvenimento che mi abbia indotto a compiere questa scelta. Da qui partirono i problemi, non sono più riuscita a creare un'amicizia profonda se non il rapporto con il mio attuale ragazzo che dura da dieci anni. Queste problematiche sfociano anche sul lavoro, purtroppo per me non sono una ragazza empatica e fatico molto ad aprirmi e questo, secondo il mio punto di vista, mi crea difficoltà anche in fase di colloquio perché do l'impressione di essere fredda. Oltre questa problematica ho una forte insicurezza interiore e fatico ad espormi per paura del giudizio altrui questo mi induce a rimanere in un angolo senza essere considerata. A volte mi piacerebbe urlare per essere notata e vorrei avere il carisma che hanno altri per essere un esempio per i colleghi. Purtroppo non riesco ad accettare il mio carattere e questa sensazione è ingigantita anche dal fatto che nella società spiccano solo determinati caratteri e io mi sento sprofondare senza possibilità di vivere una vita felice. Come faccio a cercare di cambiare il mio modo di vedere le cose ed essere meno insicura di me stessa senza preoccuparmi di quello che pensa la gente di me? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 16/04/2018 - 12:14

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Elena,
da ciò che narra credo che il suo problema sia legato soprattutto ad una sua difficoltà nel manifestare le sue emozioni che viene appunto scambiata per "freddezza" e anche ad un disagio nelle circostanze che implicano una relazione di gruppo che non sia esclusivamente individuale come quella di coppia all'interno della quale si sente forse più protetta.
Quindi, per cambiare il modo in cui percepisce Sè stessa e gli altri è necessario che comprenda nel profondo come mai prova questa difficoltà che, da ciò che narra, non si rileva nella relazione di coppia, aspetto interessante e potenzialmente utile per ridefinire un quadro del suo Sè più ampio e complesso. cosa ne pensa il suo compagno di ciò? è d'accordo con lei? la rende sicura?
Ha parlato di insurezza nel momento in cui si prospetta l'eventualità di ricevere un giudizio da altri: in che modo ciò la rende insicura? cosa prova?
Come vede, il problema che ha descritto richiede un'attenta analisi e valutazione globale della sua vita per poter comprendere come si sia creato e a cosa sia servito fin'ora.
Infatti, considerando che questa difficoltà l'accompagna ormai da diversi anni, come mai ha deciso di affrontarla proprio ora? cosa sta succendo nella sua vita?
Richiedere una consulenza individuale potrà aiutarla a chiarire questi aspetti, giungere ad una conoscenza più approndita ed ampia di Sè stessa e quindi acquisire maggiore sicurezza.
Cordialmente
Dott. ssa Anna Marcella Pisani

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 17/04/2018 - 14:33

Gentile Elena,
Le faccio i complimenti per gli obiettivi che così chiaramente si è prefissata e la ringrazio per le informazioni che ci ha fornito.
Detto questo, non è possibile darle una risposta valida se non attraverso un percorso di psicoterapia. Valuti l'idea di rivolgersi ad un professionista perchè gli obiettivi che vuole raggiungere potrebbero essere attuabili con l'aiuto necessario.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)