Università e famiglia
Buonasera,
sono una ragazza di 24 anni, frequento la facoltà di giurisprudenza ma sono al primo anno fuori corso. Ho passato due anni difficilissimi, mia nonna ha avuto un ictus cerebrale ed è rimasta paralizzata, a distanza di una settimana abbiamo scoperto che mio zio (il figlio) aveva un tumore, purtroppo dopo una lunga agonia non ce l'ha fatta. Nonna è a casa con noi, ce ne prendiamo cura io mia mamma e mia sorella, con non poche difficoltà; non sa della morte del figlio e non sto qui a spiegarvi lo strazio nel vederla così, oltre alla difficoltà di dover gestire una persona di 86 anni paralizzata (dal cambio del pannolone, al doverla lavare etc). Ebbene in quel periodo mi sono fatta forza, nonostante tutto ho continuato a studiare... Ma adesso sto crollando; non riesco più a studiare e per di più odio quello che studio. Non mi sento a mio agio con l'ambiente universitario, vivo le bocciature come se fossero dei cataclismi e per di più non riesco a rivelare tutto questo alla mia famiglia. Solo il pensiero di rivelare a mio padre l'intenzione di mollare tutto mi fa venire l'ansia, ho il timore che non reggerebbe la delusione e anzi, mi risponderebbe in malo modo facendomi sentire ancora più stupida e infantile. Mio padre è una di quelle persone che crede che la laurea mi serva per cultura personale, mia madre invece dice che se le mie amiche ce la fanno devo farcela anche io. ma non pensano a quello che io voglio veramente, non si rendono conto di quanto questa situazione mi faccia star male. Il mio unico punto di riferimento è il mio ragazzo, che vive lontano da me, ed è l'unico che mi sprona a fare quello che mi piace senza avere paura. Quello che vi chiedo è un consiglio, come posso fare per trovare il coraggio di aprirmi senza timore alla mia famiglia.
Vi ringrazio