Lisa domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/11/2016

Bergamo

Non riesco a trovare me stessa

Salve, sono un ragazza di 25 anni e al momento un po' depressa. Sto con un ragazzo fantastico che mi fa sentire amata. Con lui sto benissimo tranne quando non ci vediamo. Quando lo saluto dopo esserci visti mi sale l'angoscia. Mi sento come abbandonata a me stessa. Purtroppo ho capito che la mia relazione è l'unica cosa che mi dà soddisfazioni. Non ho amici e qualunque cosa io faccia per distrarmi la faccio da sola, per conto mio. E non riesco a trovare soddisfazione in quello che faccio. Ho un lavoro serale e questo mi fa sentire tagliata fuori da quello che i miei coetanei fanno. Questo fatto di non avere amici mi fa sentire triste. Ho un'amica sola che vedo sporadicamente,quando mi chiede se un giorno usciamo a mangiare ad esempio, prima mi assicuro che il mio ragazzo abbia già da fare, perchè altrimenti, al momento in cui sono con lei penso soltanto all'occasione persa di vedere lui. Mentre lui non è così, ha tanti amici e se vuole uscire con loro lo fa senza assicurarsi che io sia già impegnata. Ho capito che lui fa bene a fare cosi', e che sono io a sbagliare, ma non riesco a cambiare il mio atteggiamento. All'inizio della relazione non ero così, ècome peggiorato tutto da quando sento che è una relazione stabile. E' come se fossi drogata di lui e so che non mi fa bene, non so cosa fare.Ho provato a iscrivermi in palestra per fare conoscenze, ma non è successo nulla e comunque per via dei miei orari lavorativi non potrei organizzarmi con nessuno. Cosa posso fare?? Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 05/11/2016 - 14:13

Buongiorno Lisa,
ci sono molti aspetti che dovrebbero essere approfonditi prima di comprendere quali risorse poter adoperare per ripristinare un equilibrio e benessere interiore. Non ci dice da quanto tempo dura questa relazione con il suo fidanzato e il motivo che pensa possa averla portata a non avere amicizie e a far fatica a farsene di nuove, in primis. Possono esserci varie ragioni al fatto che si senta così "legata" in questa relazione e alla difficoltà a crearsi un suo mondo personale. Ogni persona dovrebbe riuscire a sentirsi completa ed indipendente, con propri interessi e relazioni sociali, per potersi rapportare in maniera equilibrata all'interno di un rapporto affettivo. L'altro deve essere un ulteriore arricchimento della propria vita e non un modo per colmare i vuoti esistenti. Vista la giovane età e considerato che, a prescindere da questa difficoltà affettiva, ritengo benefico per ogni individuo realizzare pienamente se stesso, le consiglierei di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla ad esplorare le sue vulnerabilità e criticità e che le permetta di acquisire o valorizzare le sue risorse interiori e personali, per consentirle di vivere un futuro più appagante e stimolante.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it