Romina domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/10/2016

Roma

Non sono felice

Buongiorno, ho 35 anni e da poco più di un anno sono single,dopo essere stata lasciata dopo una storia di diversi anni. Mi ritrovo a vivere in una città che non è la mia, ma il mio lavoro è qui e non posso andare. Sono arrivata a un punto che la sera la solitudine inizia a rendermi infelice. Potrei uscire ogni sera con uno diverso, tanto per le donne è molto facile , ma non mi interessa circondarmi di persone che se ne andranno. Sogno il grande amore perché ci credo ancora, vorrei avere la mia famiglia vicina, passo le serate a piangere e non voglio più uscire nemmeno con le amiche. Mi sono accorta che molte persone sia nelle amicizie che nell 'amore se ne approfittano, fanno tutto per interessi e inizio ad essere stanca. Non trovo più i valori che c'erano anni fa. Non so come uscire da questa situazione

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Federica Capelletto Inserita il 23/10/2016 - 17:36

Bergamo
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Buona sera Romina,
mi sembra, da come racconta, ad un punto fermo della sua vita.
Forse questa storia finita da circa un anno è stato un bel colpo basso da cui fatica a risalire. Si sente sola e sta mettendo tutto in discussione, vedendo tutto in negativo, senza speranza.
Un breve percorso di sostegno psicologico potrebbe aiutarla a ritrovare le risorse e la voglia di riorganizzare la sua vita per ripartire e trovare un po' di serenità.
Resto a disposizione se ne avesse bisogno.
Cordiali saluti,
dr.ssa Federica Capelletto.

Dott.ssa laura rosi Inserita il 19/11/2016 - 18:58

Buonasera Romina,
mi sembra di capire che in questo momento la sua quotidianità le risulti estranea, come se facesse fatica a riconoscersi. Vivere la solitudine come una risorsa non sempre è semplice, ma nel suo caso, dalle poche righe che scrive, traspare fortemente quanto sia faticoso per lei al momento affrontarla e conviverci.
Ritengo che uno spazio sicuro per parlare potrebbe aiutarla a ritrovarsi, insieme alla fiducia nel prossimo e nel futuro che sembra averla abbandonata.
Un caro saluto.

dott.ssa Laura Rosi