sofia8711 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/09/2014

Bologna

Per qualsiasi problema mi taglio

Ciao sono Sofia,è da quasi due anni che per qualsiasi problema mi taglio, mi sento un danno, inferiore a tutti mi sento uno sbaglio anche per i miei genitori anche se so che molto probabilmente non è cosi. Ho paura e non riesco più a gestire questa cosa sola con il mio ragazzo. È un problema che ha preso il sopravvento sopra di me e non ho più le forze per reagire.
Potete aiutarmi?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 13/10/2014 - 15:36

Gentile Sofia,
spesso tagliarsi rappresentarsi una valvola di sfogo per la propria sofferenza, quando ci sembra di non avere alternative per farlo. Fare del male a se stessi ci sembra più sopportabile che fare del male agli altri e così, a volte, pur di non deludere le persone da cui cerchiamo stima ed affetto, preferiamo tenerci dentro la rabbia e quando questa diventa insopportabile, l'autolesionismo può sembrare una strategia. Come lei stessa si è accorta però, non è di certo una soluzione che ci fa stare meglio perchè poi comunque intervengono i sensi di colpa e la disistima di sè. La sofferenza che ci racconta merita e DEVE essere affrontata al più presto perchè il fatto di "tagliarsi" è solo uno degli aspetti di un disagio interiore. Se crede che i suoi genitori potrebbero non capire, chieda loro di poter consultare uno psicologo senza parlare loro del suo "tagliarsi". Non vorrei invitarla a mentire ai suoi genitori ma so che spesso questi problemi partono da una mancanza di comunicazione in famiglia pertanto consigliarle di parlare con loro sarebbe contraddittorio. Si dia una possibilità, se lo merita!

Dott. Andrea Epifani Inserita il 08/10/2014 - 08:17

Gentile Sofia,
il fatto che ci abbia scritto è già un'importante presa di coscienza da parte sua del fatto che ha bisogno di un aiuto. Tuttavia on line non è possibile approfondire la cosa. Il consiglio migliore che possiamo darle è di rivolgersi ad un nostro collega di persona e affidarsi a lui. È ancora molto giovane, ha bisogno di affrontare il suo disagio, capirne i motivi e imparare a gestire i vissuti che la portano a mettere in atto questi gesti. La sua vita futura (professionale, affettiva...) ne gioverà.

Le faccio i miei migliori auguri,

dr. Andrea Epifani
Psicologo Bologna

Dott.ssa Emanuela Carosso Inserita il 25/09/2014 - 10:49

Cara Sofia,

temo che il problema che lamenti sia troppo grande perchè lo affrontiate da soli, tu ed il tuo ragazzo. E' necessario che ti faccia aiutare da uno specialista, uno psicologo - psicoterapeuta o un neuropsichiatra infantile, qualora tu sia ancora minorenne. Parlane prima di tutto con i tuoi genitori, in questo caso, oppure col tuo medico di famiglia, e chiedi un consulto anche tramite il Servizio Sanitario Nazionale, ma non indugiare oltre.
Auguri.

dr.ssa Emanuela Carosso
psicologa - psicoterapeuta,
Torino.