Donata domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 29/08/2014

Catania

Depressione

Salve,
scrivo per chiedere un aiuto, un parere su un problema che mi accompagna da una vita. Da sempre ho sofferto di depressione. Da circa 10 anni assumo Sereupin, con periodi di tempo in cui lo sospendo ed immediatamente ricado in una crisi. Il neurologo che mi segue in questi anni asserisce che il mio, oltre ad essere un problema psicologico, è soprattutto organico, carenza chimica di serotonina. Se penso al fatto che è una vita intera che combatto contro questa bestia nera, penso anch'io che ci sia una base organica. Dall'altra parte so pure che la mia vita non è granchè, mi ritrovo con una vita che non vorrei affatto e, nonostante cure e psicoterapie, non riesco a dare una svolta alla mia vita. A questo punto mi chiedo: è la mia depressione che mi impedisce d avere una vita qualitativamente soddisfacente o la mia vita poco soddisfacente che mi fa cadere sempre in depressione? Non so più cosa fare...Nonostante abbia molte potenzialità, alla fine non trovo mai un senso alla mia vita e questo mi fa paura, anche perché spesso ho pensato al suicidio anche se poi non trovo mai il coraggio di farlo.
Grazie anticipatamente della vostra risposta.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elisa Sala Inserita il 29/09/2014 - 10:43

Cara Donata,
alla sua domanda circa l'origine della sua depressione purtroppo non c è riposta. I cali serotoninergici possono essere sia causa che conseguenza; il corpo e la psiche sono strettamente interconnessi, perciò situazioni di vita particolarmente negative possono concorrere a generare alterazioni dei neurotrasmettitori.
Lei afferma di avere molte potenzialità, io partirei da quelle. La sua mail è molto forte ma ha anche una tonalità positiva quando appunto lei parla di "molte potenzialità".
Io inoltre continuerei un percorso di sostegno pisicoterapeutico cercando un terapista valido e che a pelle sente positivo per lei.
Un abbraccio.
Elisa Sala psicologa Genova

Dott. Gianni D'Arcangelo Inserita il 03/10/2014 - 14:52

La invito a rivolgersi ad uno psichiatra per un'adeguata terapia psicofarmacologica ed in parallelo ad uno psicoterapeuta per affrontare la componente affettiva originale della sua depressione.
Dott. Gianni D'Arcangelo

Dott.ssa MARIANTONIETTA PENNACCHIA Inserita il 28/09/2014 - 21:24

Buonasera Donata,
Mi dispiace per la situazione che sta vivendo, poiche'come lei dice la depressione e'proprio una bestia nera. Vedo che nel tempo ha provato a domarla, addomesticarla. Infatti cio'che ha fatto sinora costitusce un passo importante. Intanto e'riuscita a riconoscere la sua condizione, darle un nome, provare ad affrontarla. Certo che le domande che si pone la stanno mettendo all interno di un circolo vizioso. Per spezzare il circolo nella mia esperienza e'stato fruttuoso agire su piu'fronti. Infatti la farmacoterapia insieme alla psicoterapia sembra che abbiano dato risultati duraturi nel tempo. Immagino che ora sia difficoltoso per lei rimettersi in gioco,d altra parte lo ha gia'fatto, quindi mi sento di dirle di farsi seguire su piu'fronti(farmacologico da uno psichiatra, psicoterapeutico da uno psicoterapeuta) e di continuare a cercare la strada piu'giusta per lei che le possa permettere di convivere con una bestia nera, domata ed al suo servizio. Nell augurarle di intraprendere la strada migliore, la saluto.
Pennacchia Mariantonietta