Ansia e insicurezza
Salve, sono una ragazza di 22 anni. Sto passando i 3 anni peggiori della mia vita per vari motivi, in particolare da quando è terminato il liceo. Premetto che sono sempre stata una ragazza insicura, e che non ha mai "imparato a camminare con le proprie gambe" a causa di mia madre.
Dopo il liceo avrei voluto intraprendere l'università di medicina veterinaria, ma ho rinunciato per la distanza. Inoltre non ho voluto intraprendere altre facoltà a me vicine, così mi sono ritrovata a lavorare sporadicamente.
Nell'euforia dell'autonomia avevo preso un cane, che molto presto grazie all'oppressione di mia madre ho dovuto dare via. Da allora soffro di disturbi d'ansia. Ho paura di tutto, anche delle cose più stupide. Ho sempre quella sensazione soffocante allo stomaco e il timore di fare sempre le cose in modo sbagliato, di essere giudicata.
Mia madre nn mi aiuta,anzi peggiora tutto. Lei soffre di depressione ma è in cura da anni, riesce ad arginare i suoi disturbi ma sta distruggendo la mia vita. Mi fa sentire sempre sbagliata. Mi colpevolizza sempre. Mi ha sempre paragonata agli altri facendomi sentire inferiore, sin da bambina. E le mie insicurezze nascono da questo paragonarmi agli altri. Non mi ha mai detto di essere orgogliosa di me.
Non mi sento mai all'altezza, mi sento diversa e non riesco ad affrontare la vita da sola. Adesso che non lavoro nè studio la situazione è diventata insostenibile. Anche la cosa più stupida è motivo di darmi contro. E io mi sento in una gabbia da cui non posso evadere.
Non faccio niente di quello che fanno i miei coetanei eppure sbaglio lo stesso. Il mio unico punto di forza è il mio ragazzo. Soltanto lui mi aiuta e mi sostiene in tutto, ma anche con lui sorgono i problemi. Se stiamo a casa ci sono lamentele perché stiamo a casa, se usciamo a fare qualcosa di diverso è lo stesso un problema di cui lamentarsi puntualmente. Non so più che fare. Mi sento inutile, mi sento oppressa, soffocata.
Voglio vivere la mia vita facendo le mie scelte, ma ormai ho sempre l'ansia di sbagliare.
Dovrei essere felice e spensierata a questa età, invece è tutto il contrario. Penso sempre negativamente della vita e di me stessa. Tante volte penso che se non fossi nata sarebbe stato meglio.