Marcella domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 13/04/2016

Ansia depressione oppure ho una vera malattia

Salve dottori, ho 22 anni e la mia via da un anno e completamente cambiata ero una ragazza piena di energia, gioia, spensieratezza e sopratutto non avevp paura di niente e nessuno, fino a quando ho cominciato ad avere un accanimento su un sintomo che avevo.
Mi faceva male intensamente il ginocchio e ho cominciato a documentarmi su internet quando ho cominciato a leggere sintomi che io percepivo ho cominciato a stare male perché tutti quei sintomi portavano a un tumore, quind ho cominciato a far fatica a dormire sudavo d notte ed ero spaventava, poi però tutto è passato con qualche accertento.
Andando avanti ho smesso di fumare per la paura di riscontrare qualche malattia, dopo quell'episodio passati vari mesi cominciai ad accusare di un male allo stomaco mai avuto ha persistito per 1 o 2 mesi e anche li pensavo di morire a breve e penaavo di a avere un tumore allo stomaco, ho tolto anche quel dubbio facendo la gastroscopia, avebo una gastrite erosiva con helicobacter, anche li dopo poco guarita del tutto.
Poi ho cominciato ad avvertire una pallina al seno e anche li accertamenti, niente ha riscontrato ad un tumore e cosi via.
In aprile mio padre ha avuto un infarto, io sono stata malissimo in piu da quel giorno ho cominciato a domandarmi e se dovvesse succedere anche a me? E se anche io starò così male? Da li ho cominciato ad accusare disagi.
Sentivo dolori al petto, battiti furori posto, sensazione di non avere aria, respiro sempre a fondo e mi salta un battito, oppure mi sdraiavo e mi sentivo pulsare il cuore dalla testa hai piedi e stavo male pensavo e penso di avere un problema al cuore, questo mi ha portato ad andare su internet dinuovo e tutto porta alla conclusione di avere un problema al cuore. Ultimamente da 1 mese ho avuto degli attacchi di tachicardia al mattino improvvisamente stavo male sudavo forte tremavo non avevo il respiro poi ho la sensazione di paura interna di pericolo. Comunque sono andata 5 o 6 volte al ps. 100 volte dal mio dottore e lui dice che soffro di ansia-depressione e mi ha fatto la ricetta per andare da uno psicologo o psichiatra. Poi ho fatto vari ecg, compreso quello delle 24 ore, nulla di pericoloso però e stata rilevata questa tachicardia al mattino. Dopo di che sono andata dalla psichiatra che mi ha detto anche lei che soffrio di ansia-depressione con accentuamento ipocondriaco. Mi ha dato escitalopram in gocce. Prendo da 3 settimane il farmaco ma sto sempre male a volte meno a volte di piu proprio tre gg fa sono andata in ospedale stavo male.
Io non so più cosa fare!!! Sono super spaventata, penso dai è la tua testa e poi mi saltano 3 battiti e il mio corpo si irregidisce e la paura sale e rimane la palpitazione per almeno tutta la giornata. Cosa devo fare ? Cosa mi consigliate? Cosa ne pensate? Io devo andare a convivere a breve e ho paura di morire, mi chiudo non ho più voglia di nulla e ho pensato molte volte di farla finita. Il mio moroso e la mia famiglia ne soffre perché ero una roccia prima adesso mi vedo nella tomba. Aiutatemi.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 13/04/2016 - 17:02

Napoli
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Cara Marcella,
da quanto scrivi capisco che il tuo corpo è diventato protagonista della tua vita, sono tanti i pensieri, le azioni, le emozioni che gli rivolgi e mi chiedo a cosa tu stia invece sottraendo attenzioni. A volte, infatti, si finisce con il concentrarsi su qualcosa proprio per non occuparsi di qualcos'altro che, per quanto ti sembrerà strano, spaventa ancora di più. Ecco che forse le paure per il tuo stato di salute stanno al posto di qualche altra paura che senti ancor più fuori dal tuo controllo. Questi ovviamente sono solo dei possibili spunti di riflessione, ma credo che sia importante che tu ti conceda uno spazio di psicoterapia per "prenderti cura" di te effettivamente, nel tuo insieme.

Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta
Napoli

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 14/04/2016 - 09:19

Buongiorno Marcella,
credo che dovrebbe affiancare al farmaco una psicoterapia farmacologica, che possa aiutarla a comprendere meglio come funziona il nostro corpo in relazione alle emozioni e agli stati d'animo. E dare un significato più profondo a ciò che le sta succedendo. Probabilmente il suo corpo (e la sua mente) le stanno dando degli importanti segnali, ma non di malattia.. di altro tipo! un segnale che dovrebbe forse farla riflettere su cosa sta succedendo in questo periodo nella sua vita, se c'è soddisfazione, se sta raggiungendo i suoi obiettivi, se è felice di raggiungerli o se questi spaventano o mettono preoccupazione, ecc...
Fatti gli accertamenti necessari (cosa già ampiamente eseguita), non resta che capire il perché di questa focalizzazione sul proprio corpo, sui sintomi e sul timore di avere malattia o morire. Può sembrare sciocca come domanda, si potrebbe chiedere "e chi non ha paura di morire?!" .. in realtà anche se di fondo forse tutti abbiamo brutti pensieri alle volte, sappiamo che siamo destinati a questa fine, e decidiamo di non "sprecare" tempo alla "sopravvivenza" (il proteggersi in maniera eccessiva ci porta ad isolarci, ad estraniarci dal mondo, a vedere solo noi stessi,.,. insomma a perdere moltissime occasioni di vita!.. quindi sopravviviamo.. ma non Viviamo!). Quando si resta impigliati in una strategia che però procura a sua volta altra sofferenza.. ad esempio mette in compromissione i rapporti affettivi e sociali o quelli lavorativi o scolastici.. occorre fermarsi, e comprendere il perché continuiamo ad agire in questa maniera così deleteria? Non ci può essere una via più "equilibrata" e alternativa per perseguire il proprio benessere? Solitamente c'è. Bisogna solo darti il tempo e la voglia di scoprire se stessi e come fare. La psicoterapia aiuta proprio a fare questo.
Attualmente l'approccio cognitivo comportamentale risulta particolarmente valido per il trattamento di stati d'ansia, ipocondriaci e cali d'umore, dando miglioramenti dei sintomi anche in tempi medio-brevi.
Se desidera maggiori informazioni, mi contatti pure senza impegno.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it