cipo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/04/2016

Ancona

Ansia e poca autostima

Salve, sono una ragazza che frequenta il secondo anno di università. sono sempre stata una ragazza abbastanza studiosa fin dal liceo ma ho sempre avuto difficoltà a gestire l'ansia e ultimamente questo sta condizionando non solo la mia carriera universitaria ma un po tutto ciò che mi sta intorno. non mi sento mai all'altezza dei miei amici, dei miei familiari e ho poca fiducia in me stessa. Ho provato a parlare di questa situazione con i miei amici ma nonostante il loro aiuto non riesco a superare questo blocco..potrebbe essere utile un colloquio ?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Annalisa Scarpini Inserita il 04/08/2016 - 17:14

Gentile lettrice,
a volte la nostra mente tende a farci confrontare continuamente con gli altri, con noi stessi e con come vorremmo essere. Ma quell'ideale, per quanto lo si rincorra, è incontentabile e si innalza sempre di più facendoci sentire che non andiamo bene, che siamo difettosi, ci concentriamo solo sui nostri difetti e su ciò che va male e ciò alimenta dei circoli viziosi. Se fallisco mentre gli altri riescono forse ho davvero qualcosa che non va. Bisogna insegnare alla mente a porre attenzione anche alle cose che vanno bene e a distanziarsi dai pensieri che fanno star male.
Attraverso dei colloqui psicologici potresti acquisire degli strumenti che ti permettano di gestire l'ansia e ad avere più fiducia nelle tue capacità.

Dott.ssa Annalisa Scarpini
Psicologa clinica- Ancona

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 06/04/2016 - 21:55

Gentile lettrice,
da quanto scrive, la questione potrebbe essere legata agli standard sulle prestazioni che Lei si è data o alla paura del fallimento e di cosa Lei pensi che comporti.

L'ansia è una condizione che si autoalimenta.
Nel senso che più la persona ha paura di fallire o di non raggiungere determinati risultati e più si blocca, aumentando l'ansia stessa e la percezione di non essere "come" qualcuno che si prende come standard (es. "non sentirsi all'altezza degli amici").
Una sorta di circolo vizioso che si può interrompere con tecniche psicologiche.
L'intervento che si effettua in questi casi, infatti è molto efficace, posto che la persona si impegni a seguire diversi colloqui (uno solo le servirà per avere un'idea della situazione, ma per agire sul problema ne serve qualcuno in più).

Se volesse approfondire può scrivermi in privato.
Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.