Jennifer domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 11/03/2016

Ho paura.

Ho paura di relazionare con alcuni gruppi di persone. Sono alta 1.75 e questo mi ha fatto sentire sempre in disagio poiché le mie amiche sono state generalmente più basse. Ma il problema non è questo, il problema è che da circa un anno ho paura di toccare e essere toccata dalle persone più alte e persone grasse per paura di aumentare. Lo so, lo so che è impossibile, so che è sbagliato, sono una ragazza intelligente e voglio cambiare, è un ossessione è più forte di me. Nel caso vengo toccata , mi lavo e consumo tanto bagnoschiuma. In estate per cio' ho perso 15 chili, arrivando a pesare 50 chili , diventai scheletrica.Questo problema mi fa essere stressata e lo voglio superare perciò chiedo aiuto. Questo problema mi porta a problemi anche familiari, ed io amo la mia famiglia. Sto intraprendendo una carriera da "modella " e in agenzia c'è un'assistente che è più alta di me, ovviamente ci si stringe la mano come saluto, e gliel'ha steetta anche mia mamma e anche se sono passate due settimane non tocco la mano di mia madre, e non mangio ciò che cucina. Vi prego aiuto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Eterno Inserita il 11/03/2016 - 15:36

Gentile Jennifer,
comprendo bene il tuo disagio emotivo. Il disturbo ossessivo compulsivo è una grande sfida perchè ci confrontiamo con un stato emotivo molto forte per tutto il giorno, senza una pausa, ci sforziamo di evitare situazioni che possono essere minacciose ("se mi tocca vengo contaminata") e tutto questo comporta un grande dispendio di energie, con conseguenze anche sulla quotidianità. Le ossessioni sono pensieri irrazionali, come bene diceva lei, perchè dovrei diventare ancora più alta se qualcun altro mi tocca?? Però è un pensiero troppo forte che non si può controllare, l'unica maniera per ridurre l'ansia è ricorrere alle compulsioni, altrettanto lunghe e faticose mentalmente (mi lavo per bene fino a consumare l'intero bagnoschiuma!). Consideriamo anche le conseguenze fisiche (parti del corpo arrossate e screpolate, per esempio, per l'eccessivo gesto compulsivo), sociale e relazionale (non posso dare la mano ad un'altra persona e questo può creare incomprensione/malessere) e personale (come sta lei? come vive queste situazioni?).
Gli aspetti positivi a suo favore sono la sua forte motivazione a cambiare perchè consapevole del quadro d'insieme e la reale possibilità di raggiungere questo obiettivo con un percorso psicoterapeutico cognitivo comportamentale, che dagli studi scientifici risulta essere efficace per quest'area d'intervento. Non sarà semplice, è vero, ma con l'aiuto di un buon terapeuta cognitivo comportamentale potrà uscire da questo incubo.
Cordialmente

Dott.ssa Roberta Eterno