Diana domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/03/2016

Cosenza

Chi ha ragione tra chi sente il dolore e chi lo deve giudicare?

Salve a tutti. È la prima volta che scrivo qui e spero di trovare risposta alla mia domanda. Ho scelto come categoria "ansia e depressione" ma comprende anche "alimentazione".
Ormai da quattro/cinque anni non vivo bene. Soffro d'ansia per le situazioni più stupide e apparentemente tranquille, passo settimane intere a piangere al calar del sole, ho allontanato tutte (meno una) le persone che frequentavo, non mi piaccio, ho problemi di autocontrollo e mi faccio fisicamente male da sola, sono stata sottopeso, ho ripreso il peso ma mangio disordinatamente e per stress con allegato del vomito, ho problemi con il mio carattere. Questa è la situazione dal mio punto di vista ma, per una serie di eventi che non sto a spiegare, una psicologa mi ha visitata e ha detto che sono sana. Che ho fatto? Mi si è spezzato il cuore. Dopo anni ho "imparato" a ridurre DA SOLA quei disturbi ma purtroppo ci sono. Danno ancora fastidio. Mi hanno detto di essere sana ma io mi sento male. Non posso essere aiutata? Mi devo solo mettere con la testa che devo sopportare perché al mondo nessuno ha la vita facile? I miei una volta mi portarono al pronto soccorso. Sarà stato duro per loro ma adesso ci scherzano su. Ed io? Sono ancora scioccata da quell'episodio. Non sto bene, grazie per non avermi mai tenuta in considerazione. Mi scuso per lo sfogo. Spero di ricevere risposta. Grazie in anticipo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Barbara Griffini Inserita il 10/03/2016 - 09:37

Gentile Diana,
la sofferenza è soggettiva, sia quella fisica sia quella psicologica. Questo dato imprescindibile dovrebbe sempre essere il faro del professionista della salute e del benessere psicologico. E' necessario anche aggiungere che non tutti gli psicologi sono adatti a tutti i pazienti e viceversa: sarebbe quindi opportuno che lei provasse a fare altri colloqui con altri colleghi scegliendo tra coloro che hanno la qualifica non solo di psicologo ma anche di psicoterapeuta, vista la complessità della situazione. Non pensi di essere sola: deve solo trovare il professionista che la comprenda e con il quale fare un percorso che la porti a vivere con più serenità. I suoi genitori probabilmente sono in difficoltà quanto lei nell'affrontare questa sua sofferenza e reagiscono come possono: forse a volte usano l'ironia nel tentativo di alleggerire il clima in casa.
Si faccia forza e cominci a cercare!
Cordialmente, dott.a Barbara Griffini

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 09/03/2016 - 23:38

Cara Diana,
mi rincresce molto questa sua sofferenza che trapela chiara dal suo scritto.
Ritengo singolare che una collega possa averla visitata e averla definita 'sana'.
La cosa principale da comprendere è se la specialista era Psicologa o medico, nel secondo caso comprenderei meglio l'affermazione. In ogni caso se lei non ha problemi di tipo fisico e o organico, ma permane un malessere costituito da un'alimentazione disordinata e da un'ansia costante che non le permette di gestire in maniera equilibrata le sue emozioni, e di conseguenza l'alimentazione. Sarebbe utile poter indagare in modo piu' approfondito.
Non riferisce la sua età, dato importante.
Resto a disposizione per chiarimenti.
D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara (An)