Chi ha ragione tra chi sente il dolore e chi lo deve giudicare?
Salve a tutti. È la prima volta che scrivo qui e spero di trovare risposta alla mia domanda. Ho scelto come categoria "ansia e depressione" ma comprende anche "alimentazione".
Ormai da quattro/cinque anni non vivo bene. Soffro d'ansia per le situazioni più stupide e apparentemente tranquille, passo settimane intere a piangere al calar del sole, ho allontanato tutte (meno una) le persone che frequentavo, non mi piaccio, ho problemi di autocontrollo e mi faccio fisicamente male da sola, sono stata sottopeso, ho ripreso il peso ma mangio disordinatamente e per stress con allegato del vomito, ho problemi con il mio carattere. Questa è la situazione dal mio punto di vista ma, per una serie di eventi che non sto a spiegare, una psicologa mi ha visitata e ha detto che sono sana. Che ho fatto? Mi si è spezzato il cuore. Dopo anni ho "imparato" a ridurre DA SOLA quei disturbi ma purtroppo ci sono. Danno ancora fastidio. Mi hanno detto di essere sana ma io mi sento male. Non posso essere aiutata? Mi devo solo mettere con la testa che devo sopportare perché al mondo nessuno ha la vita facile? I miei una volta mi portarono al pronto soccorso. Sarà stato duro per loro ma adesso ci scherzano su. Ed io? Sono ancora scioccata da quell'episodio. Non sto bene, grazie per non avermi mai tenuta in considerazione. Mi scuso per lo sfogo. Spero di ricevere risposta. Grazie in anticipo.