Ansia e panico da lavoro
Buongiorno, mi chiamo Marianna e ho 34 anni, lo scorso anno ho conosciuto il mio attuale compagno e ci siamo innamorati subito, io abitavo a Vicenza e lui a Cortina d'Ampezzo, abbiamo deciso insieme di trasferirci in provincia di Treviso e lavorare nel ristorante dove suo padre è direttore.
Ho lavorato nella ristorazione tutta la vita, in cucina principalmente, 4 anni fa sono scappata dal ristorante nel quale ero socia insieme a mia madre e mio fratello, con conseguenze piuttosto pesanti per il mio umore e per il mio fisico, ho pianto per mesi prima di riuscire a riprendermi.
Adesso sto vivendo la stessa situazione, appena entro a lavoro mi viene ansia e attacchi di panico, piango ore al giorno perché non so cosa fare.
Ho già parlato con il direttore di questo e gli ho detto che vorrei andarmene, mi ha chiesto di rimanere almeno fino a quando non avremmo trovato un paio di persone per ripristinare l'organico della cucina.
Non so quanto ci vorrà, potrebbero volerci due settimane come due mesi e questo mi butta giù. In più so che lasciando il lavoro non vedrò quasi mai il mio compagno, nel senso che gli orari incompatibili con qualsiasi vita normale ci porteranno a vederci sì e no mezza giornata in tutto durante la settimana.
Questo mi deprime alquanto, tanto che ogni volta che ci penso mi viene da piangere.
In più non so che lavoro potrei fare, vorrei cambiare totalmente settore, lavorare magari in un ufficio o fabbrica o un vivaio, però non ho esperienza e so che come al solito dovrò ritornare a lavorare nella ristorazione.
e continuare a soffrirne.
Non so come affrontare tutto questo. Vorrei avere una vita tranquilla e serena, vivere il nostro tempo con il mio compagno... ma purtroppo a conti fatti, nessuna delle soluzioni che ci vengono in mente sembra risolvere le cose.
Oggi sono a casa da lavoro e passo tanto tempo da sola nel panico totale perché non so cosa fare, come reagire.