Michele domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/02/2016

Cosa mi sta succedendo?

Sono un ragazzo di 21 anni che ha avuto sempre una vita tranquilla senza nessun disturbo o crisi di alcun tipo. Ma nell'ultimo periodo, con la morte di un mio strettissimo parente, ho cominciato a manifestare una sensazione di "respiro corto" seguita poi da sensazioni di forte agitazione(paura di avere un infarto e simili). Voglio capire al più presto cosa mi stia succedendo, rivoglio la mia vita come era prima.
Grazie per aver letto

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 15/02/2016 - 17:36

Buonasera Michele,
Sicuramente, come sottolineano le colleghe, elaborare un lutto di una persona vicina richiede tempo e non è un processo sempre facile.
Si potrebbe ipotizzare, ma solo Lei può confermarlo, che a seguito di questa perdita ha iniziato a esperire una sintomatologia ansiosa che le si manifesta, da quanto riferisce, a livello fisico e corporeo (respiro corto, agitazione), oltre a una componente cognitiva, ossia la paura di avere un infarto.
Dal momento che è consapevole che ciò possa minare il suo benessere e la sua quotidianità, le consiglierei di rivolgersi quanto prima a uno specialista psicologo per essere accompagnato nell'elaborazione di questo lutto e per risolvere, imparando a gestirla, la sintomatologia ansiosa.

Resto a disposizione per qualunque chiarimento, si senta libero di contattarmi.

Dott.ssa E. Parise - Psicologa

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 13/02/2016 - 09:37

Buongiorno Michele,
il vissuto di un lutto non è cosa semplice, che possa essere risolta con banali consigli o suggerimenti esterni. Vista questa sua reazione e conseguente emotività all'evento, le consiglierei di rivolgersi di persona ad un terapeuta per poter capire cosa sia effettivamente successo in lei e nella sua mente in relazione a tale episodio, cosa rappresentino queste sensazioni di ansia che sembra manifestare, e come poterle gestire senza compromettere la sua quotidianità e il suo benessere.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi - psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 12/02/2016 - 23:16

Caro Michele,
dopo un lutto che ci tocca da vicino, le reazioni emotive possono essere svariate.
Dal tuo scritto sembra che la tua reazione al dolore della perdita, è quella di somatizzare (respiro corto), dovuto alla forte ansia che provi e timore vjr possa accaderti qualcosa di brutto. Il pensiero della morte è un salto nel buio, l'ignoto fa paura perchè non lo conosciamo.
A volte capita che si innesca il meccanismo della 'paura della paura', cioè ansia che crea ulteriore ansia, Se questa sintomatologia si protrae, ti consiglio di fare una consulenza psicologica affinchè tu possa avere un sostegno per elaborare questo lutto e affrontare alcune parti che ti creano malessere.
Resto a disposizione per chiarimenti,
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino