camilla  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Torino

Relazioni e depressione

buongiorno, mi chiamo Camilla e ho 25 anni. da circa due anni soffro di forte depressione, non ho più stimoli, interessi e felicità. A creare questa situazione l'eventi scatenante è stata la separazione dal mio ormai 'ex' fidanzato. Due anni fa mi ha lasciata dopo una lunga relazione durata 4 anni, per me bellissimi e appaganti e credevo anche per lui. Mi lasciò dicendo che non mi amava più, che non voleva più saperne e che sarei dovuta andare avanti senza di lui. da li in poi la morte, non mangiavo, facevo incubi, lo chiamavo e mi bloccava, piangevo ed ero disperata, questo per circa 6 mesi, ho letteralmente smesso di vivere perché vedevo lui felice e io a pezzi e credevo di star vivendo un incubo, perché lui non era mai stato cosi. dopo un anno inizio a uscire e conosco un ragazzo con cui mi fidanzo da li a poco e lui posso proprio dire che è una persona d'oro, ma io non so perché non riuscivo a dare ciò che ricevevo sia in termini affettivi che materiali, mi sentivo annoiata e spenta e sempre forte depressione. negli anni con lui diverse volte rispuntava il mio ex dicendosi pentito e di aver sbagliato e che lui mi amava ma voleva allontanarmi (è possibile?). poi arriviamo ad oggi, ho lasciato il mio fidanzato perché non voglio prenderlo in giro e fare del male a nessuno, pero mi rendo conto che non riesco a fidarmi ne tornare con l'ex. non capisco cosa sbaglio, rovino sempre tutto. mi faccio mille domande al secondo...
puo qualuno amare e fare quello che mi è stato fatto?
posso aver abbandonato una persona che non ha fatto altro che amarmi?
posso essere cosi sbagliata?
mi sveglio al mattino che mi sento morire per il dolore che sto recando, non so scegliere e sto sempre con energie a terra. aiutatemi...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 01/12/2025 - 16:50

Roma - Tiburtina
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Gentile Camilla,
mi dispiace molto per ciò che ha descritto e mi sento subito di dirle che rimproverarsi non le sarà di aiuto. Ossia, è importante, secondo me, che lei sia consapevole del fatto che ha subito un abbandono non voluto e che, essendo tale, non è stato elaborato adeguatamente. La mancata accettazione dello stesso, lo ha reso più forte, pervasivo e presente nella sua vita anche se poi il suo ex è scomparso dalla sua vita. Perciò, si è trovata poi a dover decidere tra due persone e apprezzo la sua onestà nel decidere di lasciare il suo attuale fidanzato che era al di fuori di tutto ciò. Quindi, se analizza bene il tutto, lei ha fatto ciò che poteva, ciò che le è riuscito meglio in quel momento, preservando anche il suo attuale fidanzato. Per completare il processo, sarebbe utile che chiedesse il supporto di un professionista insieme al quale rielaborare il tutto e decidere cosa sia meglio per lei. Le auguro il meglio
Dott.ssa Anna Marcella Pisani

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 01/12/2025 - 15:58

Torino
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Buongiorno Camilla,
mi dispiace molto di tutto questo suo dolore, e soprattutto mi dispiace per il giudizio severo che da di se stessa.
Perché si considera sbagliata? Perché ritiene di stare sbagliando tutto?
Sta cercando di vivere, di recuperare se stessa, forse non ci sta riuscendo ma ci sta mettendo tutta se stessa. Insisto molto su questo punto perché è importante: i giudizi negativi che ci infliggiamo sono uno dei peggiori ostacoli tra noi e il raggiungimento del nostro equilibrio.
Lei sta soffrendo ed è confusa, prima che del suo ex direi che non si fidi di se stessa. Pensa che sia sbagliato lasciare un uomo solo perché lui la amava tanto, ma probabilmente era lei a non amarlo abbastanza e il suo gesto è stato coerente con il suo sentire; cosa c’è di sbagliato in questo?
Forse ciò che le serve è qualcuno che l’aiuti a riconnettersi con il suo sentire, che l’aiuti ad ascoltare il suo dolore. Sì perché per quanto faccia male il dolore cerca sempre di dirci qualcosa per questo più che subirlo è importante saperlo ascoltare.
Resto a disposizione se lo desidera e la saluto cordialmente, d.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Stella Campoverde Inserita il 10/12/2025 - 18:53

Cara Camilla,
grazie per aver trovato il coraggio di raccontare qualcosa di così doloroso e intimo. Da ciò che condividi emerge chiaramente quanto tu stia soffrendo da molto tempo e quanto questa sofferenza abbia inciso sulle tue energie, sulle relazioni e sul modo in cui ti percepisci. È comprensibile che, dopo una separazione così improvvisa e destabilizzante, tu abbia attraversato periodi di forte dolore e smarrimento: un legame importante finito senza spiegazioni chiare può lasciare ferite profonde e confusione che durano nel tempo.
Quello che descrivi: la fatica a ritrovare interesse, la difficoltà a fidarti, il sentirti “spenta”, i dubbi continui su di te, non parla di una persona “sbagliata”, ma di qualcuno che sta cercando di orientarsi dentro un’esperienza emotiva molto intensa e non risolta. Quando si soffre così a lungo, è molto facile iniziare a colpevolizzarsi, a pensare di rovinare tutto o di non essere all’altezza, ma queste sensazioni nascono spesso dal dolore, non dal valore reale che hai come persona.
Anche la dinamica con il tuo ex può aver contribuito a mantenere questa instabilità: il suo tornare e andare via, il parlare di pentimento dopo averti allontanata, tutto, può creare ulteriore confusione e riaprire ferite che forse non hanno mai avuto modo di cicatrizzarsi del tutto. È comprensibile che tu oggi faccia fatica a fidarti, a scegliere, a capire cosa sia giusto per te.
Il fatto che tu abbia deciso di non continuare una relazione pur di non fare del male a nessuno mostra, invece, una grande sensibilità e senso di responsabilità: questo è un segnale importante, che non parla di “sbaglio”, ma di consapevolezza.
Camilla, non devi affrontare tutto questo da sola. Parlare con un* professionista in uno spazio dedicato potrebbe aiutarti a dare un senso a ciò che stai vivendo, a comprendere le radici di questo dolore e a trovare strumenti per alleggerire la sofferenza, passo dopo passo. Non si tratta di “scegliere bene” o “sbagliare meno”, ma di prenderti cura di te e di ciò che senti, con tempi e modi rispettosi della tua storia.
Se lo desideri, in questo spazio possiamo approfondire insieme ciò che stai attraversando, aiutandoti a fare chiarezza senza giudizio e con la massima attenzione al tuo benessere.
Non sei sbagliata. Stai solo portando un peso molto grande, da molto tempo. E meriti sostegno.

Un caro saluto
Dott.ssa Stella Campoverde