Forte ipocondria
Salve a tutti, sono una ragazza di 22 anni che ha sempre sofferto di forti ansie e paranoie. Due anni fa sono stata in un percorso di psicoterapia per trattare pensieri intrusivi di natura violenta che erano scaturiti dopo un periodo di particolare stress universitario. Questi sono migliorati in una certa misura, ma continuo ad accusare il ritorno di pensieri ossessivi e morbosi riguardanti la mia salute: è iniziato tutto con la paura terrorizzante di contrarre il Covid e attaccarlo a tutta la mia famiglia (specialmente ai miei nonni, entrambi malati), per poi passare alle più svariate patologie mortali e degenerative (ultimamente sono terrorizzata dalla SLA). Questi pensieri fissi sono invalidanti, mi sembra di vivere costantemente nella paura che accada qualcosa di orribile e che non posso prevedere, fino anche a causarmi ripercussioni fisiche (prima mal di testa, poi petto pesante e fatica a respirare, vampate di calore, dolori muscolari e ora addirittura fascicolazioni). Sono nuovamente andata dal mio vecchio psichiatra/ psicoterapeuta che, però, pensa io riesca a risolvere questo disturbo soltanto con la terapia cognitivo-comportamentale, senza l’aiuto di farmaci di supporto. Sebbene gli creda, non posso fare a meno di pensare che i miei comportamenti rasentino il DOC. Si esce da questa situazione?