Maria Grazia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Reggio Calabria

Ipocondria e terrore della morte

Salve a tutti, sono una ragazza di anni ventuno.
Vivo lontana da casa mia, sono una ragazza fuorisede.
Nelle ultime due settimane ho riscontrato un periodo terribile: inizio ad accusare un lieve dolore allo sterno e al braccio sinistro e impanicata (senza neppure ascoltare il parere di esperti) corro al pronto soccorso perché terrorizzata di morire presto.
Fortuna è uscito tutto nella norma, anche se il mio malessere psicologico non si è acuito, anzi.
Da quel momento è iniziato il mio calvario: non vi sia una notte in cui io riesca a dormire serena, senza piccoli dolorini e soprattutto senza che io trascorra le giornate prive di pensieri invasivi.
È tutto costantemente un "se dormo non mi sveglio più" "sono ancora troppo giovane, non voglio morire, voglio ancora fare tanto" oppure ancora "Perché dovrei lasciare tutto, perché".
Non saprei definire da cosa è scaturito tale timore ma ultimamente sento la morte vicina e per giunta ciò si riversa sull'andamento delle mie giornate.
Un consiglio farebbe comodo, grazie anticipatamente per la disponibilità!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 07/04/2023 - 09:58

Buongiorno Maria Grazia,

la paura, le risposte irrazionali della nostra testa, l'ansia, i pensieri negativi intrusivi sono tutti messaggi che ci mandiamo da soli quando la nostra mente non sa in che altro modo farci arrivare un messaggio.

Fortunatamente hai constatato che non ci sono motivi a livello fisico di temere, allora puoi domandarti quale può essere il motivo per cui la tua testa sta cercando tanto disperatamente di attirare la tua attenzione.
Prova a rilassarti e metterti "a tavolino" con te e te e con calma prova a cercare una risposta.
Non è semplice l'auto-esplorazione, io ti consiglio di chiedere l'aiuto di un professionista, tuttavia è possibile che la tua testa sentendosi ascoltata possa alleviare un pò la forza di queste paure che provi.

resto a disposizione.

Un caro saluto,

Dott.ssa Linda Bori