Martina domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 01/07/2015

Torino

Consiglio

Salve, sono una ragazza sarda di 25 anni, ma vivo al Nord Italia, vi scrivo in quanto ho una grandissima amica d'infanzia che vive in sardegna che penso abbia un grossissimo bisogno d'aiuto, ma non so come comportarmi, vi spiego la storia.
Da 10 anni è innamorata (io direi ossessionata) di questo ragazzo, che però non ricambia questo sentimento, si vedono quando hanno bisogno di soddisfare i loro bisogni sessuali, ma nulla di più.
Circa due anni fa hanno cercato di costruire qualcosa di più, iniziando una vera e propria relazione, più solida, ma che dopo poco ha iniziato ad avere alti e bassi e poi sempre più bassi a tal punto da stroncare tutto qualche mese fa.
Lei ha iniziato ad essere sempre più morbosa nei suoi confronti, tempestandolo di telefonate, appostamenti sotto casa sua a qualsiasi ora del giorno e della notte, messaggi di addio tentando di auto-lesionarsi.
Lei passa da giornate in cui non ci pensa (molto rare queste giornate) in cui è tranquilla, felice serena, a giornate in cui passa tutto il giorno a letto, non mangia, non beve, piange e fuma sigarette una dietro l'altra.
Ha un buon lavoro e spesso si rifiuta di andarci pur di andare sotto casa sua e vederlo.
Lui in tutti i modi le ha detto e fatto capire che non è più innamorato, non le interessa più, ma lei non lo capisce o non lo vuole capire.
Da poco è venuta a trovarmi 3 giorni, per due giorni abbiamo riso e scherzato come due ragazzine (lei non stava pensando a nulla tranne che a divertirsi), il 3° giorno non ha detto una parola, tutti ridevamo e scherzavamo lei accennava sorrisi sul viso, ma si vedeva che era assente, apatica.
Parlando velocemente con lei prima che prendesse l'aereo, le ho detto che ad agosto scenderò un mese in sardegna e faremo una bella chiaccherata per farla uscire da questo tunnel nero.
SICCOME QUESTA COSA VA AVANTI DA MOLTO TEMPO E SINO AD ORA CON IL MIO AIUTO E QUELLO DI ALTRE AMICHE NON ABBIAMO RISOLTO NIENTE, CHIEDO E' IL CASO DI PORTARLA A FARE DELLE SEDUTE CON LO PSICOLOGO? SE SI COME POTREI INTRODURRE IL DISCORSO ED ARRIVARE A PROPORLE QUESTO.
Io voglio aiutarla in qualunque modo, sarei disposta anch'io ad andare con lei dallo psicologo se servisse a qualcosa e sarebbe importante la mia presenza.
aspetto una vostra risposta.
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 05/07/2015 - 17:42

Cara Martina,
purtroppo non puoi portare "di peso" la tua amica da uno psicologo ma puoi sicuramente provare a parlare con lei di questo.
Da quello che racconti la tua amica avrebbe davvero bisogno di aiuto non solo per capire la motivazione di questo "innamoramento prolungato" ma anche per aiutarla ad uscire dai momenti più bui in cui "non mangia, non beve, piange".
Mi viene da chiedermi se solo tu abbia notato questo comportamento: i suoi genitori non sanno nulla?
Parlagliene tranquillamente, spiegale che sei molto preoccupata e che credi sia il caso di contattare uno specialista. Se ti può essere d'aiuto falle leggere anche questa tua domanda e le risposte che riceverai.
Non è detto che lei accetti questo tipo di intervento ma, sicuramente, penserà alle tue parole.
Conosco personalmente dei bravissimi professionisti nel territorio sardo quindi, se hai bisogno di qualche nominativo, non esitare a contattarmi.
Un caro saluto,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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