Valeria  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Latina

Famiglie disfunzionali

Buonasera a tutti.
Sono una studentessa di 22 anni (quasi 23) e vengo da una famiglia un po' disfunzionale. I miei genitori non sono mai andati d'accordo e mio padre consuma molto alcool, è molto aggressivo nei confronti di mia mamma e abusa verbalmente di lei. In passato è capitato anche che la picchiasse (cosa che non succede più dalmeno 7-8 anni). Mia mamma, d'altra parte, di recente ha iniziato a bere tantissimo vino e amari, troviamo di continuo bottiglie vuote in giro per casa e anche il bagno sporco a causa del vomito.
Mia sorella maggiore (28 anni circa) ha provato a parlare della situazione coi nostri parenti un paio di anno fa. Era stato deciso che sarebbe intervenuta una psicologa ma non è mai stato fatto niente. Abbiamo anche tentato di vietare l'alcool in casa, ma lo comprano e lo bevono di nascosto.
In tutto questo, io non penso di star vivendo in modo completamente sereno. Sono una persona estremamente agitata, anche a lavoro mi dicono spesso che devo stare più calma. Da quando mi sveglio a quando vado a dormire sono in un costante stato di tensione. Inoltre faccio una fatica immane a concentrarmi, ho preso la triennale con 105, ma soprattutto verso la fine ho avuto molte difficolta a concentrarmi, problema che riscontro anche adesso a lavoro. Ho continuamente pensieri invasivi, occupano più o meno i 3/4 della mia giornata, e di recente ho anche spesso crisi di pianto completamente casuali e senza motivazione logica.
Non riesco a capire effettivamente cosa generi questo malessere e come posso contrastarlo.
Grazie a chi rispondera.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 07/02/2022 - 16:10

Torino
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Buongiorno Valeria,
dalle sue parole immagino che diventare adulta non sia stato semplice. E comprendo la sensazione di sentirsi priva di risorse sufficienti per affrontare la vita. Ma vede, lei oggi ha fatto una scelta importante, ha deciso di prendere le distanze da queste difficoltà , guardarle da un’angolazione diversa e chiedere una mano per risolverle. Non si fermi qui. Ansia persistente, pensieri invasivi, difficoltà a concentrarsi: vivere in questo modo può apparire terribile, eppure con un lavoro intenso e costante ne potrà uscire.
La sua storia familiare ha sicuramente avuto un peso nello sviluppo delle difficoltà che ha descritto, ma lei ora è adulta e il suo futuro, la persona che vorrà diventare, è nelle sue mani. Chieda aiuto a un professionista, vedrà che cambiamento è in serbo per lei.
Le auguro tutto il bene che c’è,
dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Fabiana Marra Inserita il 08/02/2022 - 15:57

Salve Valeria, immagino non sia semplice portare per lei e per sua sorella questo peso addosso, come una forte preoccupazione. Mi viene inoltre da dire che da un momento all'altro ci può essere qualcosa quindi si vive nell'imprevisto costante oltre al fatto che lei non può controllare tutto e se va a lavorare magari a casa non sa se la situazione è tranquilla. Le consiglio un percorso individuale per individuare questi vissuti e lavorare.
Le auguro il meglio
Dott.ssa Fabiana Marra