Amalia  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Roma

Ansia senza motivo

Non so bene come spiegare questa sensazione che mi opprime, perché mi sembra completamente immotivata: sono sempre riuscita a raggiungere gli obbiettivi da me prefissati, sono uscita con 100 alla maturità, sto frequentando un’ottima università fuori dalla mia città di appartenenza, cosa che mi ha permesso di conoscere molte persone. Penso di essere una bella ragazza, e non ho mai avuto problemi ad interagire in un contesto sociale. Se mi guardo dall’esterno sembro una persona allegra, con molti amici e che sta andando bene all’università. Non capisco quindi la discrepanza tra ciò che appaio all’esterno e la continua ansia o frustrazione che sento all’interno. È come se qualcosa di interiore cercasse di svilire tutti i miei successi, a volte vengo letteralmente paralizzata da pensieri negativi che mi spingono a pensare di non essere abbastanza, di dover stare zitta, di non intervenire. Soprattutto negli ultimi mesi, ho una costante ansia che non riesco a ricollegare a nessuna causa reale, ciò mi provoca una frustrazione indescrivibile, perché non riesco a capire come mai sto così male se non riesco a identificare neanche una ragione meritevole di ciò. Non riesco inoltre neanche a parlarne con nessuno, né con la mia famiglia che mi ha sempre supportata ed è orgogliosa di me perché le arrecherei un dolore immmotivato, e neanche con i miei amici più stretti, perché so che mi risponderebbero che non ho nessun motivo per stare così male. La cosa che mi ferisce sempre di più è proprio questo, il fatto di stare male senza riuscire ad identificare il problema mi fa pensare che non ci sia nessun problema ma che io sia destinata a sentirmi così. In particolare mentre prima riuscivo a tenere questa frustrazione e questo malessere solo all’interno, sento invece che sta iniziando ad inibirmi anche all’esterno, faccio fatica ad intervenire a lezione nonostante lo abbia sempre fatto tranquillamente, sento di essere meno socievole, non so come spiegarlo, mi sembra che l’ansia che ho sempre relegato in un angolo della mia mente stia fuoriuscendo da tutte le parti. Vorrei tanto riuscire ad essere felice di tutto ciò che ho e smettere di rovinarmi la vita senza motivo.
Grazie per l’attenzione

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 15/12/2020 - 10:14

Roma
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Gentile Amalia, è molto probabile che lei sia in una fase di cambiamento oppure che senta il bisogno di indirizzare il suo mondo interiore ed esteriore, in modo diverso. Fino ad ora è andato tutto benissimo e non ha niente di cui doversi lamentare, non le manca nulla, ma la domanda è: se la sua vita continuasse a muoversi su questi binari sarebbe felice?

Dott.ssa Valeria Ricci Inserita il 17/12/2020 - 04:47

Gentile Amalia noi siamo esseri in continuo cambiamento e non sempre riusciamo con facilità ad adattarci e accettare quanto ci sta capitando. L'ansia non è sempre un sintomo negativo, anzi a volte e un indicatore importante, l'unico, di qualche cosa che richiede maggiore attenzione da parte nostra. Credo che il viverla in silenzio non l'aiuti, proprio perché il confronto con gli altri potrebbe farla riflettere su aspetti che lei da dentro non riesce a vedere. Spesso l'unico modo per mandar via l'ansia è proprio quello di lasciarla fluire e sentire cosa ha da dirci. Se non riesce a farlo da sola, chieda aiuto. Noi non siamo supereroi e non dobbiamo chiederci di esserlo. Buona fortuna, dottoressa Valeria Ricci (Roma)

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 09/12/2020 - 21:23

Cara Amalia,
a volte può essere faticoso dover dare sempre il massimo, essere perfetta, allegra, socievole, amata dagli altri, non sbagliare mai. Non si concede nemmeno il permesso di essere in difficoltà, ha paura di arrecare un dolore "immotivato" alla Sua famiglia, di non essere creduta e forse di essere giudicata dai Suoi amici più stretti. Ci sarà un motivo per cui si sente ansiosa, non è il destino. Qualsiasi cosa sia, anche una bella e brava ragazza come Lei ha il pieno diritto di sentirsi così. Ma Lei nasconde la Sua sofferenza a chi Le sta attorno. Crede davvero che la Sua famiglia e gli amici non vorrebbero sapere che sta male e aiutarLa? Sentirsi sola nel proprio malessere lo rende più pesante. E questo lo sa, visto che ha scritto qui, agli psicologi. Sente il bisogno di condividere, di essere aiutata. Per farlo è necessario capire meglio, approfondire alcuni aspetti, arrivare all'origine della Sua ansia. Questo permetterà poi di affrontarla per non trovarsi il peso delle conseguenze, descritte nelle ultime righe e di ritrovare la serenità che tanto desidera. Gliela auguro di cuore.
Dott.ssa Katarina Faggionato