Bianca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/06/2015

Forlì-Cesena

Come stare meglio?

Salve, vi contatto dopo molte indecisioni perché la vita mi ha insegnato a cavarmela da sola, ma ogni tanto fa bene chiedere aiuto. Vi spiego in breve quindi il mio problema. Ho 28 anni abito con i miei genitori il nonno e 2 sorelle,4anni fa é morta la mia nonna, cosa che ha sconvolto molto la mia famiglia e il mio cuore. Da allora i problemi sono aumentati affrontanfoli sempre tra nervoso e stress quindi litigi familiari tutti i giorni. Le bollette son molte e i soldi son pochissimi. Mia mamma pulisce le scale di un condominio e stira, e si va avanti solo con quei pochi soldini. E si sono aumentati i debiti..di conseguenza i miei genitori non vanno piú daccordo. La famiglia é molto legata ma i problemi cercano di farci dividere. Ho chiuso da poco una relazione di 5anni e da qualche settimana ci stiamo rifrequentando per vedere se le cose possano migliorare, ma in tanto a casa sua a volte dorme una sua amica che lui definisce depressa e vuole aiutare mantre lei comunque prova dei sententi per lui. Non vuole che la conosca per non peggiorare la situazione quindi ho provato a chiudere ma lui insiste che vuole riprovarci, mi sento molto presa in giro, anche se purtroppo di lui io mi fido.. E tutto questo stress mi provoca molta ansia anche adesso che ho trovato un bel lavoro. Non mi concentro, non riesco a mangiare ne a dormire. Ho accavallato troppi problemi senza riuscire a risolverli che spesso ho ansia e l'altro giorno ho avuto una crisi di nervi. Non voglio perdere il lavoro o avere attacchi di ansia o panico. Voglio essere serena anche se so che alcuni problemi ci saranno sempre. La mia domanda quindi é se c'é un modo non farmacologico di stare meglio e superare quest'ansia ed eventuali attacchi di panico. Grazie per l'attenzione.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 12/06/2015 - 11:02

Gentile Bianca,

un modo per affrontare il suo malessere c'è, ma deve essere disposta a chiedere aiuto rivolgendosi ad uno psicoterapeuta in carne ed ossa, non solo attraverso strumenti virtuali.
E' un lavoro faticoso e "costoso" in termini emotivi, ma può essere necessario per recuperare la serenità perduta.
Può anche valutare la possibilità di rivolgersi alla sua Asl di appartenenza, se non può consultare un privato.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, terapia di coppia, terapia familiare
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com

Dott.ssa alessandra selvini Inserita il 10/06/2015 - 14:20

Gentile Bianca,
partiamo dal positivo: ha trovato un nuovo lavoro che le piace e che non vuole perdere. Credo abbia tutte le ragioni per volerlo mantenere e mi chiedo se questo lavoro sia anche retribuito adeguatamente in modo da permetterle di trovare una istemazione per sè che le consenta una migliore situazione di vita.Una maggiore distanza dalla sua famiglia d'origine forse potrebbe giovarle, così come forse dal fidanzato il cui comportamente appare alquanto ambiguo.Se potrà permetterselo non esiti a consultare uno psicologo: qualche colloquio potrà ferle sentire da subito il benessere di potersi esprimere in uno spazio che appartiene solo a lei e alla persona che la starò ad ascoltare. Tanti auguri!