Crisi esistenziale?
Sono anni che mi autopsicanalizzo e rifletto sul mio mondo interiore. Credo di avere una bassissima autostima, poco senso di autoefficacia e grosse difficoltà nel relazionarmi con le persone. Cerco costantemente l'approvazione degli altri e per paura di non essere accettata, mi blocco e non parlo, finendo per autolimitarmi nelle relazioni. Credo di non avere completato il processo di maturazione identitaria, divisa tra mondi che mi sembrano opposti. Non ho pensieri suicidi, ma tristezza costante e senso di solitudine. Tutto nascosto da una maschera di sorrisi e ottimismo e spensieratezza. Dato la mia difficoltà nel stare in gruppo, sono fortemente in crisi con la scelta di studi intrapresa (Pedagogista) in quanto non mi sento empatica, troppo concentrata sul me "malato" per guardare gli altri. Non riesco a decidermi ad intraprendere un percorso psicologico. Ecco, non è una domanda ma solo uno sfogo. Grazie.