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Agnese  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Milano

Depressione o solamente un "brutto periodo"?

Buongiorno a tutti, scrivo perchè credo fortemente di essere depressa anzi, il termine giusto è "non ho voglia di fare niente". Ma proprio niente, zero! Ultimamente (qualche mese) non stò passando un periodo un pò complesso: stò cercando di cambiare lavoro perchè odio a morte ogni singolo secondo che passo nel mio attuale ufficio. Non sopporto più i colleghi, il mio lavoro è mediocre e ripetitivo, zero creatività (faccio il grafico), continui scontri con la mia responsabile che non ha voglia di innovare, rinnovare e sperimentare. Mi sembra di avere le ali tarpate: sono giovane (25 anni) e voglio provare cose nuove continuamente! Ho deciso di trovare un nuovo posto di lavoro ma non è una cosa semplice e tanto meno veloce, anzi mi sembra di mandare CV a vuoto e di non avere un profilo professionale appetibile per nessuno. Tutta questa insoddisfazione sembra riversarsi nei pochi momenti liberi che passo a casa con il mio compagno. Mi rendo conto da sola di essere scostante e nervosa, ho perso la passione per la cucina, faccio fatica ad andare in palestra e a prendermi cura di me stessa, mi sento sciatta e trasandata: l'unica cosa che farei è stare sul divano o a piangere riflettendo su quanto sono fallita da 1 a 10 o a giocare a stupidi giochini sul telefono e a guardare serie tv altrettanto stupide. Mi sono sempre ritenuta una persona attiva e dinamica a cui piaceva molto uscire ma ultimamente non riesco nemmeno a levarmi il pigiama di dosso. Non mi va neanche il sesso, ma proprio zero. Il tutto peggiora se penso che sto sprecando i miei momenti liberi piangendomi addosso e trascurando la miriade di cose da fare! Non sò cosa fare, veramente, mi sembra di essere entrata in un loop senza uscita..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/01/2019 - 21:41

Roma - Nomentana, San Lorenzo, Castro Pretorio
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Buonasera Agnese,
dal suo messaggio mi sembra di cogliere una condizione di frustrazione ed insoddisfazione prevalenti rispetto alla "depressione" a cui ha accennato.
Forse questo senso di insoddisfazione che percepisce può ricondursi alla sua propensione a "provare cose nuove continuamente", una ricerca che sembra quasi una fuga da ciò che la circonda attualmente.
Cosa la spaventa della routine?
Come mai, secondo lei, non riesce a trovare più stimoli nelle situazioni quotidiane che affronta?
Consideri che la nostra percezione rispetto a ciò che ci circonda e, quindi anche al concetto di "novità", è in gran parte riconducibile alla opinione che noi stessi ci costruiamo.
Pertanto, può esserle utile chiedersi in che senso, in questo momento della sua vita, si è modificata la percezione che ha di sè e di ciò che la circonda. Cosa sta succendo nella sua vita, al di là dell'insoddisfazione lavorativa?
Se è motivata ad affrontare efficacemente la sua situazione, puà valutare la possibilità di richidere una consulenza psicologica individuale.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Psani (Roma)

Dott. Carlo Casati Inserita il 14/01/2019 - 18:56

Carissima,
forse la situazione può essere vissuta meglio di come la stai vivendo. Un colloquio con un professionista può chiarirti le idee in questo momento difficile. Cari saluti.
Carlo Casati - Milano