Agnese  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/01/2019

Milano

Depressione o solamente un "brutto periodo"?

Buongiorno a tutti, scrivo perchè credo fortemente di essere depressa anzi, il termine giusto è "non ho voglia di fare niente". Ma proprio niente, zero! Ultimamente (qualche mese) non stò passando un periodo un pò complesso: stò cercando di cambiare lavoro perchè odio a morte ogni singolo secondo che passo nel mio attuale ufficio. Non sopporto più i colleghi, il mio lavoro è mediocre e ripetitivo, zero creatività (faccio il grafico), continui scontri con la mia responsabile che non ha voglia di innovare, rinnovare e sperimentare. Mi sembra di avere le ali tarpate: sono giovane (25 anni) e voglio provare cose nuove continuamente! Ho deciso di trovare un nuovo posto di lavoro ma non è una cosa semplice e tanto meno veloce, anzi mi sembra di mandare CV a vuoto e di non avere un profilo professionale appetibile per nessuno. Tutta questa insoddisfazione sembra riversarsi nei pochi momenti liberi che passo a casa con il mio compagno. Mi rendo conto da sola di essere scostante e nervosa, ho perso la passione per la cucina, faccio fatica ad andare in palestra e a prendermi cura di me stessa, mi sento sciatta e trasandata: l'unica cosa che farei è stare sul divano o a piangere riflettendo su quanto sono fallita da 1 a 10 o a giocare a stupidi giochini sul telefono e a guardare serie tv altrettanto stupide. Mi sono sempre ritenuta una persona attiva e dinamica a cui piaceva molto uscire ma ultimamente non riesco nemmeno a levarmi il pigiama di dosso. Non mi va neanche il sesso, ma proprio zero. Il tutto peggiora se penso che sto sprecando i miei momenti liberi piangendomi addosso e trascurando la miriade di cose da fare! Non sò cosa fare, veramente, mi sembra di essere entrata in un loop senza uscita..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 14/01/2019 - 18:56

Milano - Centro storico
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Carissima,
forse la situazione può essere vissuta meglio di come la stai vivendo. Un colloquio con un professionista può chiarirti le idee in questo momento difficile. Cari saluti.
Carlo Casati - Milano

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 14/01/2019 - 21:41

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Agnese,
dal suo messaggio mi sembra di cogliere una condizione di frustrazione ed insoddisfazione prevalenti rispetto alla "depressione" a cui ha accennato.
Forse questo senso di insoddisfazione che percepisce può ricondursi alla sua propensione a "provare cose nuove continuamente", una ricerca che sembra quasi una fuga da ciò che la circonda attualmente.
Cosa la spaventa della routine?
Come mai, secondo lei, non riesce a trovare più stimoli nelle situazioni quotidiane che affronta?
Consideri che la nostra percezione rispetto a ciò che ci circonda e, quindi anche al concetto di "novità", è in gran parte riconducibile alla opinione che noi stessi ci costruiamo.
Pertanto, può esserle utile chiedersi in che senso, in questo momento della sua vita, si è modificata la percezione che ha di sè e di ciò che la circonda. Cosa sta succendo nella sua vita, al di là dell'insoddisfazione lavorativa?
Se è motivata ad affrontare efficacemente la sua situazione, puà valutare la possibilità di richidere una consulenza psicologica individuale.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Psani (Roma)