Alessandro  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/12/2018

Latina

Mi lascio troppo condizionare

Buongiorno, mi chiamo Alessandro e vi ho scritto perché ultimamente, nonostante la mia vita sia cambiata in meglio sembra sempre che ci sia qualcosa che non quadra in me, sento sempre un vuoto dentro. Nello specifico ho da poco iniziato un lavoro cambiando città, nello stesso paese della mia fidanzata, ma sento come se ci fosse pressione su questo lavoro da parte della mia fidanzata e dei famigliari, non a caso è stata lei che mi ha trovato questo lavoro che a me piace ma ho paura di fallire o di non saper reagire di fronte a eventuali critiche. Ho 32 anni non sono un bambino ho avuto altre esperienze si ma forse questa è la più importante che mi sia capitata. Da parte dei miei familiari invece c'è contentezza ma non quanto speravo. Inoltre in tutto ciò nonostante questo cambiamenti tra i miei amici in particolare un amico non sembra esserci tt questa felicità in ragione del fatto che quest'ultimo non va granché d'accordo con la mia fidanzata e mi sento tra due fuochi. In definitiva mi sento sottopressione, tra due fuochi e completamente incapace di prendere posizione su qualsiasi cosa e sembra che non sia nemmeno così interessato a guidare la mia vita, forse è un po' come se ci sia qualcun'altro a prendere le decisioni, nello specifico la mia fidanzata (non per niente sto sempre a casa dei suoi), un tempo mi piaceva ma da un po' sento come se fosse lei a pilotare la mia vita.
Potete darmi qualche consiglio?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 19/12/2018 - 14:35

Milano - Centro storico
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Caro Alessandro,
Perché non ne parli direttamente con Lei, la tua fidanzata. Le stesse cose e sentimenti che hai espresso in questa mail. Meglio chiarire con garbo, che rimuginare dubbi e potenziali rancori. Poche parole chiare e pacate non dovrebbero offendere nessuno.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 19/12/2018 - 11:03

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Alessandro,
è probabile che la causa del suo attuale malessere risieda nel fatto che la sua fidanzata tenda a "pilotare" la sua vita.
Quindi, poichè questa situazione va avanti da tempo ("sto sempre a casa dei suoi"), è molto indicativo il fatto che oggi ne avverta maggiormente la pressione e che desideri essere lei stesso a prendere le decisioni.
Se è questa la motivazione che sente dentro di sé, è essenziale incominciare a seguirla anche in modo graduale, come ad esempio fermarsi a ponderare le proposte di altri (fidanzata o amico), in modo da valutare se effettivamente esse corrispondano a ciò che desidera realmente per la sua vita.
Infatti, accettare in automatico i consigli altrui, anche se del tutto plausibili in senso generale, può acuire la sensazione di estraniazione di cui ha parlato ("come se ci fosse qualcun altro a prendere le decisioni").
Inoltre, mi sembra di capire che questo suo malessere metta in qualche modo in discussione una dinamica relazione ormai consolidata con la sua fidanzata (lei decide e Alessandro accetta), che forse oggi sente la necessità di equilibrare in direzione di una sua maggiore autonomia decisionale.
Quindi, in conclusione, questo malessere che avverte ora, seppur apparentemente nocivo per il suo umore, se orientato in questo senso, può essere un'ottima occasione per riorganizzare la sua vita in modo personale ed autonomo.
Le auguro in ogni caso di risolvere la sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ss Anna Marcella Pisani (Roma)