Valentina  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 10/09/2018

Verona

Come fare a stare meglio?

Buongiorno ho 36 anni, nell'ultimo anno e mezzo penso di soffrire d'ansia...ho costantemente paura di morire o che comunque succeda qualcosa di brutto a me o a uno dei miei familiari (sono sposata e ho 2 figlie)... è cominciato tutto quando è improvvisamente venuto a mancare mio suocero,dopo qualche mese la mia figlia maggiore (9 anni) ha avuto una crisi epilettica con 5 giorni di ricovero ospedaliero,poi ho cominciato ad avere delle extrasistole che col tempo per fortuna si sono risolte.La scorsa primavera un' altra morte improvvisa di una conoscente e da allora ho paura.Paura anche di essere serena perché può succedere qualcosa di brutto da un momento all'altro. Soprattutto la sera ho palpitazioni, sensazione di nodo alla gola,leggero tremore e sudorazione, prendo una tisana rilassante e i sintomi fisici si placano ma faccio sempre fatica a prendere sonno perché questi brutti pensieri non mi lasciano.Quando finalmente penso di stare meglio ecco che succede qualcosa di brutto che mi butta giù di nuovo.Vorrei solo stare meglio soprattutto per le mie figlie,ma come fare? Grazie.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 10/09/2018 - 12:07

Milano
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Buongiorno Valentina.
Ciò che descrive appare come una modalità post traumatica di superare i forti eventi che ha vissuto, tuttavia sono necessarie altre informazioni per meglio comprendere la sua situazione. Che ruolo aveva suo suocero nella sua famiglia? Le erano mai capitato eventi ti tale impatto? Suo marito è a conoscenza di questo periodo e in grado di starle accanto?
Gli eventi traumatici sono definiti tali per le soluzioni che si mettono in atto nel tentativo di superarli: talvolta ci si ritrova sprovvisti di risorse, rimanendo ‘intrappolati’ in un circolo vizioso. Da ciò che racconta però Lei è una persona consapevole e motivata a uscirne.
Nulla di irrisolvibile attraverso un percorso psicologico.

A disposizione

Dott.ssa Chiara Rottoli

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/09/2018 - 15:53

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Valentina,
è probabile che gli episodi luttuosi descritti abbiano attivato in lei angoscie e paure prima sopite.
Comprendo e condivido il suo desiderio di stare meglio soprattutto per le sue figlie, e da ciò deduco che sia una madre molto attenta e dedita al loro accudimento. Mi sembra di capire che i sintomi ansiosi che ha descritto, possano interferire, in qualche modo, nel mantenimento di quella stabilità e sicurezza che intende trasmettere alla sua famiglia. Se così fosse, il senso di colpa derivante dal sentirsi meno adeguata come madre e moglie, potrebbe acuire i sintomi ansiosi che ha descritto e contribuire al loro mantenimento.
Per affrontare al meglio la situazione, è consigliabile innanzitutto che possa condividere le sue preoccupazioni con suo marito. E' possibile richiedere il suo sostegno? Come definirebbe la sua vita famigliare e coniugale?

Infine, può esserle utile chiedersi quali singnificari associa alla morte in generale e come ha gestito episodi luttuosi in passato.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 11/09/2018 - 10:58

Gentile Valentina,
l'unico consiglio che posso darle è di rivolgersi ad uno psicologo di persona per iniziare un percorso. E' un anno e mezzo che soffre di ansia quindi credo che da sola lei ammetta di non riuscire a gestire la situazione. Per i suoi figli ma soprattutto per se stessa merita di stare meglio e con il giusto impegno ed ulteriori informazioni questo sarà possibile con una terpia che le faccia capire i motivi alla base del suo disagio e che la aiuti a trovare le giuste strategie.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)