Tara  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/05/2018

Genova

Aiuto mi sento sola

Salve mi chiamo T. ho 22 anni ho di una bimba di 1.. Sono rimasta incinta ne avevo 19 uscita da poco da una relazione dove ho subito un maltrattamento.. Mia madre abita a 400 km di distanza mio papà è morto 9 anni fa.. Da quando sono rimasta incinta le cose sono cambiate.. Non uscìvo quasi più e successivamente siamo stati costretti economicamente a trasferirci dai miei suoceri il quale non c'è un grande rapporto. Durante la gravidanza ero sola il mio compagno lavorava tantissimo i miei suoceri non mi aiutavano nonostante avessimo una casa da costruire pulire ecc.. Ho sofferto tanto di solitudine pensavo che questa sensazione passasse prima o poi... Ed è uno dei miei più grandi incubi la solitudine e l'abbandono. Da quando è nata mia figlia il legame con mia mamma è cambiato sento molto il bisogno della sua presenza ma la vedo 1 volta ogni 2/3 mesi.. Sono molto nervosa e stressata...
Mi sento sola..
Mi sento inadatta o una madre inadeguata e cattiva..
Mi sento stanca e pigra..
Questa non sono io..
Le mie giornate sono così lunghe o brevi non lo so più... Ma tutte uguali tutte monotone e sa a una fortuna la mia ma non riesco a vederla così..
Sono stanca di stare tutto il giorno sola con la bambina, la amo con tutta me stessa ma ho bisogno di stare anche con me stessa o uscire solo a fare una passeggiata con il mio compagno... Odio il posto dove abito. Ma ringrazio di un tetto sulla testa.. Non mim piacciono i miei suoceri e nonostante siano sopra di noi non ci hanno mai aiutato moralmente.. Ho bisogno che qualcuno mi dia una mano.. Vorrei prendere la mia bimba tutti i giorni portarla al parco, vorrei farla stare con gli altri bambini.. Ma questo non posso farlo perché il posto dove abito non me lo permette perché non ho l'auto e se dovessi spostarmi in autobus ci metterei moltissimo .. Mi dispiace sfogarmi con lei perche lei non c'entra nulla. Mi dispiace il mio stato d'animo.. A volte quando sono sola piango perché nessuno capisce realmente come mi sento.. Vorrei che non venissi attaccata x come mi sento ma capita e aiutata accolta a braccia aperte.. Sono stanca vorrei essere felice.. Non voglio più pensare tutto il giorno non voglio più sognare in continuazione vorrei qualcosa di concreto vorrei ridere a squarciagola senza pensa pensare in continuazione vivere con uno stato d'ansia continuo... Mi sento triste non voglio essere così x la mia bambina lei non se lo merita.. Vorrei liberare un po' la testa da pensieri cupi.. Vorrei che ogni tanto qualcuno mi disse tutto ok ci sono io qua con te.. O qualcuno che davvero capisse come mi sento senza essere rimproverata e senza essere giudicata vorrei qualcuno che mi guardasse negli occhi e mi dicesse insieme supereremo tutto.. So che un giorno le cose miglioreranno ma è tanto ora mai che sono così privo a nasconderlo ma Prima o poi torna sempre fuori.. Amo la mia famiglia da morire ma vorrei le cose fossero djverse.. Mi sento sola tutto il giorno.. A volte mi verrebbe voglia di spaccare tutto e andare via ma poi ci ripenso subito.. Non so cos'ho che non va..

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 28/05/2018 - 15:44

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Tara,
da ciò che narra mi sembra di capire che stia vivendo un senso di solitudine ed isolamento anche fisico, molto forte che non le consente di esprimere al meglio il suo amore verso la sua famiglia e la sua bambina.
Dal momento che non può modificare il posto dove vive e al momento non può contare sul sostegno di parenti o amici, è importante per lei ricercare nella sua zona un consultorio o asl a cui possa rivolgersi per richiedere un sostegno concreto ed una comprensione piena delle sue difficoltà.
Consideri che ogni neomamma attraversa una fase iniziale di disagio e disorientamento la cui durata ed entità dipende, oltre che dalle sue risorse personali, proprio dal sostegno affettivo che può ricevere dai suoi cari, quindi, dal momento che lei ora non può contare su questo, è importante che si senta rinonosciuta nella sua sofferenza e aiutata a capire come possa uscirne.

Un caro saluto

Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 28/05/2018 - 10:12

Gentile Tara,
Mi dispiace per quello che sta passando e non deve sentirsi ingiusta o inadeguata. Dalla situazione che descrive emerge effettivamente della solitudine, dovuta in parte a questioni concrete e in parte alla mancanza di figure di supporto. Ha mai parlato delle sue sensazioni con il suo compagno? Lui come si comporta con lei? Avere un'amica o qualcuno con cui parlare sarebbe auspicabile, qualora questo non fosse possibile, se la sofferenza che prova le sembra troppa, potrebbe rivolgersi ad uno psicologo per un supporto.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Arluno (MI)