Max domande di Alimentazione  |  Inserita il 27/04/2016

Milano

Abbuffate notturne, come comportarsi?

Buongiorno, da un pò di tempo mi sono reso conto che saltuariamente mia moglie si abbuffa di dolci di notte o prima mattina, al momento non credo che si tratti di un qualcosa di grave in quanto credo che la cosa si verifichi 1 massimo 2 volte la settimana, mi accorgo che spariscono quantità non indifferenti di cioccolatini e/o biscotti.
So che non è un periodo serenissimo per lei ma anche che una delle cose che "non vanno" è il fatto che vorrebbe dimagrire essendolo sempre stata e avendo messo una decina di chili negli ultimi 2 anni.
Ovviamente questo atteggiamento è deleterio per un eventuale dieta.
Il mio problema è che non so come comportarmi, non so se parlargliene, rimproverarla, dirglielo, non voglio ottenere l'effetto opposto ma vorrei aiutarla a risolvere la cosa. Paradossalmente se gliene parlassi nel modo giusto basterebbe non comprare queste cose per limitare il problema?
Grazie per gli eventuali consigli.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Fontanella Inserita il 27/04/2016 - 13:09

Gentile Max,
sarebbe poco saggio proporre una diagnosi sulla base delle informazioni che ci ha dato.
Le chiedo questo: se si alzasse anche lei quando sente sua moglie in cucina durante le abbuffate di dolci, cosa pensa accadrebbe? Pensa potrebbe essere un'occaisone utile per voi per parlarne?
Mi sembra, infatti, che in questo momento il primo passaggio consista nella condivisione del problema e dei suoi significati. Solo sua moglie può aiutarla a capire a cosa potrebbe servire questo comportamento di abbuffate. Una volta condiviso il problema, potrete scegliere se affrontarlo in autonomia o appoggiarvi ad un professionista.

Resto a disposizione nel caso desiderasse approfondire.
Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella

Dott.ssa Gloria Fioravanti Inserita il 27/04/2016 - 10:03

Buongiorno Max,
esiste un disturbo chiamato Sindrome da Alimentazione Notturna che descrive abbastanza bene il disagio di cui potrebbe soffrire sua moglie. Questa sindrome è costituita da una combinazione di tre diversi disturbi psicologici: Disturbo Alimentare, Disturbo del Sonno e Disturbo dell’Umore e in particolare è caratterizzata da difficoltà ad addormentarsi (insonnia iniziale) con conseguente necessità di mangiare, oppure da risvegli notturni (insonnia centrale) accompagnati dalla necessità di mangiare per riuscire a riaddormentarsi.
Nella maggior parte dei casi è presente depressione, ansia e marcato stress.
In questi casi una dieta concomitante non è un comportamento ottimale perché favorisce le abbuffate notturne e non comprare il cibo di cui poi si abbufferà è una soluzione temporanea che rischia di non risolvere il problema alla radice .. perché sente la necessità di abbuffarsi ? perché non è un periodo sereno ? queste sono le domande a cui dovrebbe cercare risposta per interrompere questo circolo vizioso. A mio parere parlatene in modo franco, senza accuse reciproche ma solo con il desiderio di condividere ciò che sta accadendo e, se necessario, consultate un esperto di Disturbi Alimentari.

cordiali saluti,
Dott.ssa Fioravanti