Antonella domande di Alimentazione  |  Inserita il 06/01/2016

Paura di mangiare

Salve, ho 32 anni e da qualche mese ho paura di mangiare qualsiasi cosa . La mia paura è dovuta alle allergie alimentari che possano scaturire shock anafilattico; soffro di allergie da 20 anni solo all'alternaria ma lo scorso anno, dopo un ennesimo edema labiale, sono risultata allergica alla pesca ( cosa che prima non lo ero nonostante la prima reazione la ebbi anni fa con un succo di frutta alla pesca). Comunque fino a qualche tempo fa eliminavo la pesca per sicurezza, gli alimenti con conservanti e quelli che sapevo contenessero molta istamina ma ultimamente mi è accaduto anche con una pizza margherita e da quel giorno è cominciato il mio calvario. Mangio solo formaggi freschi, latte, fette biscottate, carne e lattuga e ciò mi ha portato alla perdita di 5 kg in neanche un mese, la cosa mi ha spaventato molto ma non ce la faccio a mangiare. Appena arriva l'ora di mangiare anche se il mio stomaco brontola per la fame, appena seduta a tavola la fame passa o se metto qualcosa in bocca lo faccio tremando. Sarà un fatto psicologico però anche se non mangio nulla, mi sento le labbra infiammate o che mi stringe la gola e mi brucia. Ne ho parlato con un'amica psicologa ma mi disse che purtroppo io soffro di allergie e che quindi l'unica cosa che si può fare è non mangiare ciò che mi reca questo fastidio. La cosa è impossibile, stasera anche con pasta con l'olio mi è venuta l'infiammazione alle labbra, non ce la faccio più sto sclerando. Sono andata nuovamente dall'allergologo e mi vuole ripetere le prove allergiche perchè quelle dello scorso anno non lo convincono in quanto sono uscita allergica alla pesca cosa che mai in passato ma se io l'assaggio ( fatto fino 2 anni fa), non mi ha mai fatto nulla. Come e cosa devo fare?!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Giannella Inserita il 07/01/2016 - 18:06

Gentile Antonella,
dal testo trapela un alto livello di stress per la condizione in cui si trova, ed è comprensibilissimo! Chissà quanto sarà frustrante il momento del pasto...
Il mio parere è che, un approccio medico, non esclude un approccio psicoterapeutico e viceversa. Mi spiego: mentre approfondisce le analisi allergologiche, per meglio indagare l'eventuale causa somatica, può comunque occuparsi del disagio che esperisce, del tremore e dello "sclero". Consideri la possibilità di contattare un esperto di zona.

Dott.ssa Valentina Giannella
Milano e Arese (Mi)
info@serena-mente.it
Tel. 039-6358423

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 06/01/2016 - 18:44

Cara Antonella,
non concordo minimamente con quanto consigliatole dalla sua amica-psicologa.
Le consiglio, pertanto, di sottoporsi nuovamente alla prove allergiche ma, nel frammezzo, di contattare anche uno psicologo nella sua città perché credo che molto del suo disagio sia dovuto più da una realtà psicologica che da una fisica.
Sperando che possa accettare questo mio suggerimento, le faccio un grande in bocca al lupo.
Un caro saluto,

Dot.ssa Valentina Mossa - Torino
www.valentinamossa.com
https://www.facebook.com/dottoressavalentinamossa