Sara domande di Alimentazione  |  Inserita il 14/08/2015

Abbuffate

Sono una ragazza di 18 anni e soffro ormai da qualche mese di binge eating disorder,abbuffate compulsive senza vomito. Vorrei mangiare come tutte le altre persone normali, ma non riesco, almeno due o tre volte a settimana devo abbuffarmi. Ogni volta sto male, vorrei sparire, mi sento in colpa e l'autostima scende sempre di piú. Quando capitano è come se in quel momento non sono coscente di quello che sto facendo, e solo dopo mi accorgo che ho fatto una cazzata. Soffro anche di ansia e a volte di attacchi di panico. Non so piu come gestire questa situazione. I miei genitori non capiscono nulla di questo mio disagio, pensano che non sia niente di che, ma io ho bisogno di aiuto ma purtroppo non posso permettermi economicamente la psicologa perchè non me la pagherebbero. Come posso curare questo mio grande problema?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 21/08/2015 - 10:28

Viterbo
|

Cara Sara,

l'unico modo per "curare" il tuo disagio è la psicoterapia, meglio se ad indirizzo psicodinamico.
Tutto questo però non può essere fatto on-line e senza una valutazione di persona, dopo la quale potrai ricevere una diagnosi certa (non ipotetica come riporti) e un trattamento adeguato.
Se hai difficoltà economiche dovresti prendere contatto con il Centro di Salute Mentale (CSM) della tua ASL e chiedere un primo colloquio (pagando un ticket).
Se i tuoi genitori svalutano il problema questo chiaramente non smette di essere presente in te, quindi visto che sei maggiorenne non sei tenuta ad informarli sulle tue decisioni.

Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica
www.psicologoaviterbo.it

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 20/08/2015 - 18:25

Ciao Sara,
dalle tue parole traspare tutto il senso di smarrimento e angoscia che stai provando. Probabilmente questi attacchi di fame nervosa, così come gli attacchi di ansia, sono legati ad una disregolazione nella gestione delle emozioni e di vari eventi o situazioni di vita che in questo periodo stai affrontando, forse in un modo diverso da ciò che vorresti.. In alcuni comuni italiani anche il servizio pubblico offre dei buoni percorsi di sostegno per problematiche alimentare.. potresti provare a sentire se anche nella tua zona di residenza c'è qualcuno che ne se occupa. il costo sarebbe molto ridotto rispetto alla terapia privata. In alternativa posso dirti che offro consulenze online, che seppur non pari alle sedute in studio, possono offrire un'iniziale fonte di sostegno e spunto di riflessione su se stessi. Mi occupo spesso di queste tematiche e al momento la terapia cognitivo comportamentale offre buoni risultati. Resto a disposizione per ulteriori informazioni, un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it