Ginevra84 domande di Alimentazione  |  Inserita il 25/05/2015

Cosenza

Non riesco a stare a dieta

Cari dottori,sono alta 1,68 e peso 73.5 kg.Ho avuto due gravidanze che mi hanno sì dato due bimbi meravigliosi ma anche tantissime smagliature e un bruttissimo "effetto marsupio" alla pancia.Non ho preso molto peso in gravidanza, infatti sono tornata al peso che avevo (sovrappeso ero, sovrappeso sono).Nel 2003 pesavo 78 kg e con l'aiuto di una dietologa ho perso 10 kg,che però ho ripreso.Sarei contenta di perdere anche solo 5 kg...eppure il meccanismo è questo:sto a dieta perfetta 4-5 giorni...perdo un paio di kg e mi dico "brava puoi concederti uno sgarro", ma poi diventano due, tre e ricomincio da capo.E' come il fumatore che smette e poi dice "vabbè, ne provo una che male fa?"...Cucinando per la famiglia e avendo sempre qualche dolcino per i figli è molto difficile resistere.Mi preoccupa,però,che questi "sgarri" li faccio appena resto da sola, quando non mi vede nessuno, come per affermare una mia libertà (autolesionista,lo so).Riesco a non diventare obesa perché mangio leggero ai pasti,ma appena mio marito va a lavorare mi fiondo su nutella e biscotti, è questo che mi preoccupa. Inizio la dieta ogni volta convinta di portarla a termine ma poi...la mia determinazione svanisce.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 30/05/2015 - 23:16

Viterbo
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Gentile Ginevra,

il rapporto con il cibo ha uno stretto legame con la psicologia, soprattutto con la sfera emotivo-affettiva. Potrebbe essere utile nel suo caso, oltre al supporto di un dietologo, consultare un Collega per una valutazione.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
www.psicologoaviterbo.it

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 31/05/2015 - 10:43

Gentile ragazza,

il rapporto con il cibo va ben oltre le esigenze legate alla forma fisica e al peso corporeo.
E' contenta della sua vita, è soddisfatta della sua relazione di coppia?

Resto a disposizione

Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, Terapia di coppia, Terapia familiare
Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli Soccavo
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Stefania Corti Inserita il 29/06/2015 - 20:10

Ciao Ginevra,
come tu stessa hai saputo notare, potrebbe esistere un collegamento tra l'alimentazione e alcune tue dinamiche interne e relazionali (come, ad esempio, mangiare di nascosto o il vivere il cibo con l'ambivalenza del piacere-autolesionismo).
Dato che la questione del peso ti ha accompagnata sin da prima delle gravidanze, che per molte donne rappresenta un momento 'clou' (non sei sola!), forse varrebbe la pena di ragionare in modo più approfondito sul tuo stile alimentare e sulle dinamiche emotive e comunicative che possono esservi collegate.

Mangiare è uno dei nostri bisogni primari e fondamentali, se diventa l'ennesimo 'problema' da gestire, tutto diventa più complicato. La forza di volontà aiuta ma, a volte, non è sufficiente.
Prova ad interpretare la tua alimentazione come un 'segno' o un 'messaggio' che la tua mente e il tuo corpo stanno mandando alle persone intorno a te, o a te stessa.

Ti consiglio di appoggiarti all'aiuto di una nutrizionista e, se vorrai, di provare a valutare l'opportunità di un sostegno psicologico.

In bocca al lupo per il tuo percorso e per la tua bella famiglia!

Stefania Corti
Psicologa Psicoterapeuta Ph.D.
Esperta in DCA e obesità
www.psicologoipnosi.com