Disfunzione erettile: cosa sapere per vivere una sessualità più soddisfacente

Pubblicato il 13 febbraio, 2018  / Sesso e Amore
Disfunzione erettile: cosa sapere per vivere una sessualità più soddisfacente

La disfunzione erettile (DE) è la significativa o ricorrente inabilità dell’uomo nell’ottenere e/o mantenere l’erezione fino al termine del rapporto sessuale.

Come emerge dalla definizione, la DE può presentarsi quindi come totale incapacità di raggiungere l'erezione, capacità incostante di raggiungere l'erezione o tendenza a mantenere l'erezione per un tempo molto breve.

In passato questa disfunzione era chiamata anche impotenza ma questo termine oggi è stato abbandonato in quanto fortemente critico nei confronti di chi incontra questa difficoltà. Il termine impotenza è inadatto perché l’uomo non ha nessun calo di potenza e non ha alcuna colpa di cui doversi far carico.

La prima cosa da fare se si è colpiti da questa disfunzione è effettuare una visita da un andrologo per verificare se vi siano problemi fisici e quindi cause organiche alla base del disturbo.

La disfunzione erettile è abbastanza comune tra gli uomini e il rischio che si presenti aumenta con l'età. Essa è infatti quattro volte superiore negli uomini dopo i 60 anni. Anche il giovane ne può essere coinvolto, spesso però per cause di origine psicogena.

Tra i fattori di rischio più comuni vi sono il diabete, l’ipertensione e l’abitudine al fumo. Uno stile di vita sano e l'esercizio fisico tendono a ridurre il rischio di disfunzione erettile.

Una volta escluse le cause organiche, il professionista cui rivolgersi dovrebbe essere uno psicologo esperto in sessuologia proprio perché opportunamente formato in quest’ambito.

In campo sessuologico un’approfondita indagine (anamnesi) è fondamentale per inquadrare la situazione. Capire se la disfunzione è permanente o acquisita, generalizzata o situazionale aiuta ad impostare un percorso di consulenza o terapia appropriato.

Nello specifico si definisce:

  • Permanente: se la disfunzione sessuale è presente fin dall’inizio dell’attività sessuale.
  • Acquisita: se la disfunzione sessuale si sviluppa solo dopo un periodo di funzionamento normale.
  • Generalizzata: se la disfunzione sessuale non è limitata a certi tipi di stimolazioni, di situazioni o di partners.
  • Situazionale: se la disfunzione sessuale è limitata a certi tipi di stimolazioni, di situazioni o di partners.

Sarà da valutare in seduta l’ipotesi secondo cui la previsione o l’inizio dell’attività sessuale genera un’attivazione emotiva intensa. Questa provoca una reazione d’allarme che blocca il meccanismo di vaso congestione che permette l’erezione. Quando si sperimenta questa situazione in molti casi si entra nel circolo vizioso che fa ripresentare la disfunzione sempre più spesso.

La disfunzione erettile non dovrebbe essere considerata un problema dell’uomo ma come tutto ciò che riguarda la sessualità è da attribuirsi alla relazione di coppia. Il ruolo della donna è quindi presente nella genesi del disturbo e quindi importantissimo anche nel corso della terapia.

Nessuno ha colpe e nessuno ha ragione. Insieme la coppia, con l’aiuto del professionista, può uscire dal circolo vizioso per iniziare o riprendere una sessualità più soddisfacente.

Fonti bibliografia:

  • Vittorino Andreoli, Giovan Battista Cassano, Romolo Rossi (a cura di), DSM-IV. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Milano, Elsevier, 2ª ed: 2002.