Psicodramma pubblico: un'occasione di incontro con l'altro per conoscere meglio sè stessi

Pubblicato il 30 gennaio, 2017  / Psicologia e dintorni
Psicodramma pubblico: un'occasione di incontro con l'altro per conoscere meglio sè stessi
Incontrare l'altro per conoscere Sé stessi

L'immagine dello psicologo è spesso associata a la nota iconografia dello psicoanalista dietro il divano, per lo più di poche parole e preferibilmente distaccato.

La realtà è che la psicologia odierna si colloca in una realtà molto complessa e multiforme, che impone a tutti, psicologo compreso, di concretizzare la relazione nella vita reale e attuale della persona-paziente-cliente-utente...

Lo Psicodramma nello specifico si offre come psicoterapia d'azione che attraverso il gruppo e le relazioni che in esso di giocano consente di vivere l'esplorazione e il cambiamento nella realtà protetta della comunità-gruppo terapeutico, per sperimentarsi, giocarsi e osare, prima di tradurre le possibilità evolutive in cambiamento vero e proprio.

Attraverso la semirealtà è possibile giocare ad essere sè in nuove forme possibili.

Attraverso il gruppo la sperimentazione diviene reale e non solo immaginaria.

Attraverso l'azione le emozioni si concretizzano e vengono sperimentate, verbalizzate, elaborate e condivise.

Attraverso gli altri le relazioni sono reali e le nuove possibilità si attualizzano e ricevono feedback immediati.

Attraverso l'azione scenica, le relazioni con persone importanti della propria vita possono essere rivissute e portare  a nuove modalità relazionali pù efficaci.

Desiderio e realtà. bisogni e limiti, vincoli e barriere sono il luogo della sperimentazione emotiva e relazionale, a partire dai quali mettere in moto nuove visioni di sè e cambiamenti possibili, tesi ad accrescere consapevolezza e benessere, autodeterminazione e capacità decisionali.