Sono qui per te: come stare vicino a chi sta soffrendo

Pubblicato il 23 maggio, 2021  / Psicologia e dintorni
aiutare chi soffre

Ti chiedo per qualche istante di fermarti, chiudere gli occhi e pensare all'ultima volta che nella tua vita ti sei trovato ad affrontare un evento doloroso o molto stressante. Quando lo hai trovato prova a chiederti: “Di cosa avevo bisogno in quei momenti? Qual'è la cosa che desideravo di più dalle persone che amo?”

Certamente la risposta non è per tutti uguale, ma il concetto di base ci accomuna: desideriamo che qualcuno sia lì per noi. Ci allevia un po' il dolore sapere che possiamo contare su quella o quelle persone per concederci di esprimere la nostra sofferenza, di piangere se ne sentiamo il bisogno.

Non vogliamo far finta che tutto vada bene mettendoci la maschera dei sorrisi... per lo meno non con chi ci sta vicino! Abbiamo bisogno di sentirci compresi, accolti e sopratutto non vogliamo sentirci soli.

Provare a mettersi nei panni di chi sta soffrendo è la chiave per sintonizzarci con il suo dolore e offrirgli al meglio il nostro aiuto.

Di fronte ad una persona che soffre non tutti sappiamo bene come comportarci, questo perché nessuno ce lo insegna e la cosa che ci viene naturale da fare, con tutte le buone intenzioni, è dare consigli, proporre piani di azione, dire frasi di circostanza.
 

Ecco alcuni interventi da NON FARE:

  • minimizzare o banalizzare il suo dolore

  • dirgli di andare avanti, passarci sopra

  • citare proverbi come “morto un papa se ne fa un altro”

  • cercare di distrarlo con attività di svago

  • ignorare il suo dolore perché ne siamo spaventati.
     

Dare consigli su come può muoversi non aiuta se prima non mostriamo empatia e non cerchiamo di capire come sta realmente e quello di cui ha bisogno. Anche se i nostri tentativi in questo senso sono sinceri e vogliamo veramente aiutarlo, hanno l'effetto opposto se fatti in modo prematuro, ovvero senza prima accogliere il suo dolore. Infatti potrebbero far sentire la persona che abbiamo davanti ferita, offesa, non capita, irritata...
 

Alcune modalità che ci permettono di far sentire la nostra vicinanza alla persona che sta soffrendo:

  • Chiedere “come stai?”

  • Dare spazio al suo dolore, ascoltando con partecipazione (“Ti va di parlarne?”)

  • Abbracciarlo, tenerlo per mano, mettere un braccio attorno alle sue spalle (se ce lo concede! Non tutti amano il contatto fisico)

  • Stare semplicemente in silenzio accanto a lui

  • Riconoscere il suo dolore (“Deve essere davvero difficile per te”)

  • Offrire il nostro aiuto pratico nelle attività quotidiane (“Posso fare qualcosa per te?”)

  • Andare a trovarlo e passare del tempo con lui.

Ognuno ha il suo modo di aiutare e stare vicino alle persone a cui teniamo, ma il messaggio che tutte le modalità adeguate hanno in comune è:

Sono qui per te, mi sono preso del tempo per stare qui con te e per condividere questo dolore. Ti capisco e voglio aiutarti”.

 

 

Fonti

  • Harris R. (2013). Se il mondo ti crolla addosso. Erickson