Settembre, è quasi tempo di scuola

Le buone regole per aiutare i propri figli alle prese con il rientro a scuola

Pubblicato il 22 agosto, 2016  / Genitori e figli
Settembre, è quasi tempo di scuola
Come riabituarsi ai ritmi scolastici

Finite le vacanze estive, il pensiero di bambini e ragazzi (ma anche dei loro genitori) va all’imminente inizio del nuovo anno scolastico che, se da un lato significa ritrovare i compagni di classe, riprendere le attività extrascolastiche preferite (sport, musica,…) e sentirsi curiosi e in fermento per il nuovo inizio, dall’altro significa anche riprendere le vecchie routine, separarsi da mamma e papà (soprattutto per i più piccoli), riprendere i ritmi scolastici e dello studio, ma soprattutto trovarsi a gestire paure e timori legate al nuovo inizio.

Ecco allora alcune buone regole da seguire per ritornare sui banchi nel modo più sereno possibile e con minore fatica.

1. Riprendere il consueto ritmo sonno-veglia

In vacanza si sa, genitori e figli si concedono giustamente di andare a dormire e di svegliarsi più tardi del solito, liberandosi almeno per un po’ dell’incubo della sveglia! Una prima buona abitudine prima di rientrare a scuola è di riabituarsi gradualmente ai consueti orari di sonno, magari puntando la sveglia progressivamente sempre prima per evitare la “levataccia” di inizio scuola.

2. Recarsi a scuola con il proprio figlio per informarsi sulla ripresa dell’anno scolastico (orari, calendario scolastico, servizi)

Questo permette al genitore di essere ben informato sulle novità scolastiche, ma soprattutto al bambino o ragazzo di riprendere contatto con l’ambiente scolastico dopo una lunga pausa.

3. Controllare il materiale scolastico

E’ importante, per un buon inizio, essere certi di avere tutto l’occorrente per la scuola (libri, quaderni, grembiuli, matite, penne, etc.); è quindi opportuno che genitori e figli insieme verifichino che sia presente tutto il materiale necessario, magari anche facendo un po’ di ordine e pulizia di quello vecchio e usurato e procurandosi ciò che manca. Per gli studenti più distratti e meno ordinati può essere di aiuto etichettare il materiale e rendere ben identificabile il materiale di ogni materia (ad es. copertina di libri e quaderni colorata a seconda della materia)

4. Verificare i compiti estivi

E’ importante verificare con i propri figli (o far verificare a loro in autonomia se già grandi) che siano stati svolti tutti compiti assegnati. Se così non fosse niente panico…occorrerà solo fare un piano di studi per i prossimi giorni e cercare di portarli a termine se possibile (magari dando la precedenza a quelli che saranno controllati per primi dagli insegnanti).

5. Riprendere contatti con i compagni di classe

E’ importante che la ripresa scolastica avvenga in modo graduale e fluido; per questo può essere utile anche ritrovarsi con alcuni compagni già prima dell’inizio della scuola, così che anche tra loro i bambini o ragazzi possano confrontarsi su timori e paure del nuovo inizio o semplicemente possano sentire di avere un amico su cui contare il primo giorno di scuola.

6. Incoraggiare i propri figli ad essere autonomi

Se da un lato il livello di autonomia dipende dall’età dei nostri figli, dall’altro è pur vero che ogni età ha le proprie sfide e il proprio grado di responsabilità (mangiare autonomamente, lavarsi e vestirsi da soli, preparare lo zaino, etc.). E’ importante incoraggiare i bambini e i ragazzi ad essere autonomi, sia perchè riuscire a portare a termine anche solo un piccolo compito è fonte di soddisfazione e nutre la stima di se stessi, sia perché è la scuola stessa che richiede ai propri studenti un certo grado di indipendenza.

7. Parlare con i propri figli del loro stato d’animo rispetto al rientro a scuola

Il dialogo con i figli lo si costruisce nel tempo, e il ritorno a scuola può essere una buona occasione per parlare con loro di come vivono il ritorno a scuola e di ciò che li preoccupa. Più che fare domande e parlare è importante ascoltarli, osservarli ed essere pronti ad accogliere le loro paure ed emozioni quando si manifestano, senza colpevolizzarli o sminuire ciò che provano....proviamo a metterci nei loro panni! Questa è forse l'abitudine più importante, e vale per la ripresa dell'anno scolastico così come per ogni momento della loro vita...riuscire a dialogare con i propri figli è quanto più di prezioso possiamo regalargli e regalarci!

Buon inizio di scuola a tutti!