Sos: Devo prendere una decisione ma non so come fare

10 strategie utili che ci possono aiutare a fare delle scelte

Pubblicato il 13 febbraio, 2016  / Crescita Personale
Sos: Devo prendere una decisione ma non so come fare

La nostra vita è fatta di scelte quotidiane: la mattina scegliamo come vestirci per andare al lavoro, scegliamo cosa mangiare per pranzo, i programmi per la serata, un paio di scarpe in un negozio, un taglio di capelli dal parrucchiere e così via. Talvolta ci troviamo dinnanzi a situazioni che riteniamo essere più complesse e ci dimentichiamo delle operazioni che giornalmente compiamo per prendere una decisione. Ad esempio, Giulio vorrebbe fare un regalo a sua moglie Sara per S.Valentino ma è incerto sul da farsi: per prima cosa deciderà il suo budget di spesa, poi potrà pensare ai gusti e alle preferenze di Sara, al significato che vuole attribuire a questo regalo, al tempo a disposizione per poterlo acquistare, ecc. Alla fine, magari deciderà per un mazzo di fiori, oppure per un anello con diamanti! Questa potrebbe rappresentare una situazione tipo, non particolarmente complessa, di una nostra giornata che riusciremmo a gestire facilmente. Ci sono alcuni processi automatici che sappiamo oramai eseguire senza il controllo della coscienza.

Ma perchè ci sono delle situazioni che ci sembrano irrisolvibili?

A volte il problema risiede nel fatto che non lo abbiamo definito a sufficienza (es. mi piacerebbe fare qualcosa di divertente nelle prossime vacanze) oppure nel modo in cui ce lo rappresentiamo. Infatti, può succedere che non riusciamo a risolvere una situazione perchè non includiamo un elemento importante nella nostra rappresentazione mentale della situazione stessa, oppure includiamo qualcosa che non è fondamentale. Perciò ristrutturare una situazione ed essere capaci di rappresentarsela mentalmente in una maniera più adeguata spesso è la chiave per trovare la soluzione.

Quali sono allora le strategie utili che mi possono aiutare a prendere una decisione?

  • Rappresentare il problema nella nostra mente, o usando delle immagini oppure delle proposizioni;
     
  • Utilizzare il principio dell'analogia: se non abbiamo conoscenze approfondite in un certo ambito e dobbiamo risolvere un problema, proviamo a pensare a delle situazioni simili che abbiamo già affrontato precedentemente;
     
  • Parlare con qualcuno che possa fornirci più informazioni e dettagli possibili su quella situazione, in modo tale da avere più elementi a disposizione per effettuare la nostra scelta;
     
  • Stabilire l'obiettivo che vogliamo ottenere e fare un elenco delle nostre priorità: ad esempio, dinnanzi a due offerte di lavoro altrettanto valide, potrei chiedermi se per me è più importante l'aspetto economico, la posizione ricoperta, il luogo di lavoro e la distanza rispetto a casa, il tipo di lavoro, la possibilità di crescere a livello professionale, ecc.
     
  • Paragonare la nostra situazione attuale a quella che vorremmo ottenere per trovare le differenze più importanti. Prendiamo questo esempio: vorrei rilassarmi un pò. Qual'è la più importante differenza tra ciò che ho e ciò che voglio? il maggiore rilassamento. Cosa può modificare la situazione attuale? Una giornata alle terme. Cosa serve per andarci? Chiedo ad un amico di venire con me e poi contatto la struttura per la prenotazione.
     
  • Scomporre il problema in sotto-problemi: questo meccanismo ci consente, oltre che di semplificare il lavoro, di evitare di essere soppraffatti dal peso emotivo di un problema che ci sembra più grande di noi.
     
  • Assumere il ruolo di protagonista della nostra vita. Julian Rotter ha introdotto il concetto di  "locus of control", per indicare la percezione che ognuno di noi ha del controllo della propria vita. Egli differenzia tra locus interno ed esterno. Le persone che tendono ad avere un locus of control esterno, attribuiscono il potere di determinare la propria vita a qualcosa all'esterno di sè stessi. Queste persone spesso sono in balìa delle proprie decisioni, tendono ad affidarsi agli altri perchè non si sentono in grado di scegliere autonomamente. Invece, le persone con un locus of control interno, credono che la soluzione possa essere a portata di mano, perciò si impegnano nella ricerca attiva di strategie per superare il problema.
     
  • Confidarci con qualcuno che rappresenta una figura importante nella nostra vita (un amico, un genitore, il partner,ecc): questo ci consente di non sentirci soli ad affrontare delle situazioni complesse
     
  • Pensare alle conseguenze della nostra decisione: molto spesso, tendiamo a rappresentarci in maniera "drammatica" il risultato sbagliato delle nostre scelte. Tuttavia, è molto più realistico pensare che certe decisioni, se non si riveleranno le migliori, non provocheranno catastrofi enormi nella nostra vita.
     
  • Avere uno sguardo proiettato al futuro: è importante considerare che, talvolta, non cogliere un'opportunità non significa perdere l'unica opportunità della nostra vita. Perciò, qualcosa che oggi può essere meglio abbandonare oppure evitare, non significa che non si ripresenterà più o che non si presenterà qualcosa di migliore per la nostra condizione generale in futuro.
     

Per poter riuscire ad affrontare con maggiore serenità queste situazioni, è importante che infine chiedersi che cosa ci trattiene e che cosa ci spinge a scegliere una determinata soluzione. Banalmente, potrebbe essere molto utile fare una lista dei pro e dei contro. In merito a ciò, tuttavia, è importante precisare che la scelta può anche non basarsi sulla quantità di pro e contro di una determinata situazione, ma sul valore che noi attribuiamo ad ognuno di essi.