Cibo, cervello e psiche

Quanto la psiche influenza il nostro rapporto con il cibo

Pubblicato il 24 ottobre, 2016  / Alimentazione
Cibo, cervello e psiche

Tutti sanno quanto il cibo sia fondamentale per il corpo poiché ne permette la sopravvivenza. Anche il cervello in quanto parte del corpo beneficia del cibo ed in particolare di alcuni alimenti.

Solo le persone più consapevoli però riconoscono quanto la nostra psiche influenzi il nostro rapporto con il cibo.

A chi non è accaduto ad esempio di sentirsi solo o annoiato e mangiare per riempire un “vuoto”? Oppure di saltare un pasto poiché nervoso o teso? Queste esperienze sono capitate a tutti, anche a chi talvolta le nasconde.

Influenza emotiva.

Studi scientifici mostrano l’associazione tra emozioni soprattutto negative (ad esempio tristezza, rabbia, vergona e senso di colpa) e abbuffate oppure restrizioni alimentari. Quando torniamo a casa stanchi, frustrati o delusi da qualcosa oppure qualcuno risulta facile “distrarci” con il cibo che troviamo a portata di mano. Mangiare in quei momenti sembra una soluzione ma ci allontana da noi stessi e ci fa ingrassare, rischiando di peggiorare la situazione.

Influenza situazionale.

Sotto stress alcune persone mangiano di più e altre saltano i pasti. Cause esterne (ad esempio, problemi sul lavoro o in famiglia) possono alterare il nostro rapporto con il cibo, causando problemi psico-fisici. Anche seguire una dieta particolarmente restrittiva stressa, portandoci a mangiare fuori pasto e quindi a non dimagrire. Questo rischia di aumentare lo stress e diminuire l’autostima.

Come migliorare il proprio rapporto con il cibo.

Quando si diventa consapevoli dell’influenza della (propria) psiche sul (proprio) rapporto con il cibo, si è pronti per migliorarlo. Il passo successivo consiste nel rivolgersi ad uno Psicologo esperto in alimentazione. Il professionista, infatti, aiuterà ad accettare le proprie emozioni, comprenderle e gestirle non attraverso il cibo.

Anche grazie all’utilizzo di tecniche di rilassamento (ad esempio, training autogeno o rilassamento muscolare progressivo) lo stress si allontanerà, così si potrà mangiare in modo equilibrato, dormire meglio e non avere più piccoli disturbi psicosomatici.

Inoltre, lo Psicologo esperto in alimentazione collaborerà con il Dietologo o il Nutrizionista affinché la dieta da seguire non sia particolarmente restrittiva e quindi stressante. Completa il trattamento psicologico, la fornitura di materiale e consigli semplici e pratici per aiutare ad affrontare il rapporto con il cibo e la quotidianità in generale.