risposte dello specialista Roberta Eterno
Ho paura.
Apri domandaGentile Jennifer, comprendo bene il tuo disagio emotivo. Il disturbo ossessivo compulsivo è una grande sfida perchè ci confrontiamo con un stato emotivo molto forte per tutto il giorno, senza una pausa, ci sforziamo di evitare situazioni che possono essere minacciose ("se mi tocca vengo contaminata") e tutto questo comporta un grande dispendio di energie, con conseguenze anche sulla quotidianità. Le ossessioni sono pensieri irrazionali, come bene diceva lei, perchè dovrei diventare ancora più alta se qualcun altro mi tocca?? Però è un pensiero troppo forte che non si può controllare, l'unica maniera per ridurre l'ansia è ricorrere alle compulsioni, altrettanto lunghe e faticose mentalmente (mi lavo per bene fino a consumare l'intero bagnoschiuma!). Consideriamo anche le conseguenze fisiche (parti del corpo arrossate e screpolate, per esempio, per l'eccessivo gesto compulsivo), sociale e relazionale (non posso dare la mano ad un'altra persona e questo può creare incomprensione/malessere) e personale (come sta lei? come vive queste situazioni?). Gli aspetti positivi a suo favore sono la sua forte motivazione a cambiare perchè consapevole del quadro d'insieme e la reale possibilità di raggiungere questo obiettivo con un percorso psicoterapeutico cognitivo comportamentale, che dagli studi scientifici risulta essere efficace per quest'area d'intervento. Non sarà semplice, è vero, ma con l'aiuto di un buon terapeuta cognitivo comportamentale potrà uscire da questo incubo. Cordialmente Dott.ssa Roberta Eterno...
Senso di fallimento a seguito di un lutto
Apri domandaGentile Antonella, mi dispiace per la tua perdita innanzitutto. Quando si crea un rapporto speciale, che riempie la tua vita, è difficile poi affrontarne la perdita. E' normale provare un profondo senso di vuoto e disperazione per quello che è successo, rabbia per non aver potuto salvarla dopo tutti gli sforzi. Queste reazioni sono fasi del lutto normali. In queste situazioni si è anche più vulnerabili, per cui la tua autostima si abbassa così come la fiducia nelle tue capacità. Anche le difficoltà di concentrazione, l'affaticabilità, l'irritabilità sono conseguenze di questa situazione. Il tuo pensiero è sempre là. La tua precedente idea di te stessa come persona "brillante e onnipotente" è caduta ed è come se adesso non sapessi più chi sei. E' un periodo di destabilizzazione ma può essere anche un'opportunità per te per crescere interiormente. Cerca di parlare con qualcuno (i tuoi genitori, amiche....) di come ti senti, esprimi e condividi con loro le tue emozioni al riguardo, questo già un po' ti farà sentire meglio. Se non ti ricordi appuntamenti o altro scrivili su un'agenda o metti la sveglia sul cellulare, appuntati gli impegni della giornata cosìche non te ne dimenticherai. Prenditi ancora un momento della giornata solo per te per fare quello che più ti rilassa (passeggiate, bagno caldo, uscire con le amiche, attività manuali come preparare una torta...). E' difficile lo so ma sono convinta che hai le risorse per affrontare questa situazione. Cordialmente Dott.ssa Roberta Eterno...
Parlo male, aiuto sono disperato
Apri domandaGentile Gabriele, capisco molto la tua sofferenza in questa situazione. Mi viene da chiederti se sia successo qualcosa in passato che abbia fatto esplodere questo problema, una situazione di forte disagio a cui la tua mente ha risposto con una balbuzia. Il mio consiglio è di rivolgerti ad uno specialista, possibilmente con un orientamento cognitivo comportamentale, in quanto molto efficace in questa tipologia di disturbo. Si lavora sia sul sintomo (la balbuzia) sia sulla causa scatenante (che cosa ha fatto scattare questo meccanismo?). Spero di esserti stata di aiuto. Cordialmente Dott.ssa Roberta Eterno...