risposte dello specialista PAOLA GRASSO
Un masochista è un malato?
Apri domandaBuongiorno. La prima cosa che colpisce della sua lettera è il nickname che ha scelto, “slave”, cioè schiavo, un termine che riassume bene il suo problema. Lei scrive infatti di essere alla ricerca di una donna che possa dominarla non solo sessualmente, ma totalmente come persona, e che tale ricerca non ha dato, ovviamente, alcun risultato. Sono rarissime infatti le donne che possono incarnare il suo modello, ma sono però assai meno rare le donne che possono apprezzare il tipo di erotismo che lei desidera. Molte coppie “normali” vivono una sessualità di quel tipo con reciproca soddisfazione. Il problema non è stabilire se il masochismo è una malattia, ma prendere atto che se interferisce così pesantemente sulla vita di relazione, può diventare un serio problema. Penso che sia giunto per lei il momento di prendere una decisione, cioè decidere se “accontentarsi” o meno di una donna che appaghi solo i suoi bisogni erotici, rinunciando al suo modello di relazione totalizzante. In ogni caso sarebbe importante che si facesse seguire da uno psicoterapeuta, sia per comprendere il senso e l’origine del suo problema, sia per ridimensionare le sue aspettative e costruire un modello di relazione che integri i suoi desideri con la necessità di stabilire delle valide relazioni....
Chiedo consiglio per questa relazione....
Apri domandaGentile Max, nella sua lettera lei indica il problema principale nell’indecisione della sua collega a troncare con il suo fidanzato, ma per comprendere questa indecisione occorrerebbe avere un quadro più completo della situazione della sua collega e del vostro rapporto. Sarebbe quindi utile avere più elementi sulla sua personalità, sulla sua vita, l’età, le esperienze precedenti ecc. E inoltre sapere come vive il fatto che lei sia separato, abbia 2 figli e una relazione con un’altra donna. E il vostro rapporto, a parte la passione e il desiderio di stare insieme, come funziona? E’ possibile che il problema nasca solo dalla sua collega, ma potrebbero esserci anche altri problemi, ad esempio è possibile che nessuno dei due si fidi abbastanza dell’altro per fare un passo così importante. La situazione è complessa e le spiegazioni, e le relative soluzioni, possono essere tante. Se vuole, mi scriva. Buona giornata...