articoli di psicologia della Dott.ssa Monica Maini

risposte dello specialista Monica Maini

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cosa posso fare?

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Gentile Enrica, penso sia molto difficile gestire una situazione di questo tipo, soprattutto dentro di noi:quando tutto è finito e si ripensa all'accaduto, proviamo una grossa rabbia e si riflette su come si poteva reagire sul momento...ma "a freddo" tutto sembra più semplice. Quello che mi sento di dire è, prima di tutto, di non colpevolizzarsi: "l'effetto sorpresa" l'ha spiazzata, bloccata e questo è assolutamente naturale. Ritengo si debba prendere il tempo che le occorre per pensare a cosa fare; in tutti i casi, l'eventuale prossima volta sarà più pronta ad affrontare il suocero. Monica Maini Psicologa Psicoterapeuta Genova...

Ipocondria

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Carissimo Tonimol, la mia formazione e il mio modo di pensare mi portano a dire che non sia tanto importante la diagnosi, quanto i nostri sentimenti e le nostre emozioni. Non siamo sempre consapevoli di quest'ultimi ed è spesso questo che può far insorgere sintomi di natura psicosomatica: il nostro corpo ci comunica uno stato di malessere che la nostra mente e il nostro cuore non riconoscono o riconoscono solo in parte. E' molto importante che tu ti ponga delle domande e che rifletti su che cosa ti sta capitando, su quello che provi. Già questo ti aiuterà; se poi ritieni di dover andar a fondo e ti affidi ad un professionista psicologo, stai sicuro che sarà lì per comprendere insieme a te cosa ti sta capitando e non per addossarti un'etichetta...credimi, è bellissimo potersi affidare... Monica Maini Psicologa Psicoterapeuta Genova...

Aiuto.. Mi sto innamorando della psicologa.

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Carissimo Fabio, appena ho letto le prime due righe della sua domanda ho pensato:"Bene! La terapia sta funzionando". Come le ha già accennato il collega, è una situazine comunissima da cui si può trarre un beneficio enorme. La relazione terapeutica è fondamentalmente una relazione umana e si provano delle emozioni...per fortuna! Io credo che, se e quando se la sente, parlarne con la sua psicologa potrebbe aiutarvi a capire meglio. Credo non sarà facile, ma sarà sicuramente proficuo che il suo percorso terapeutico, per guardarsi meglio dentro. Terminare questo rapporto professionale significherebbe non affrontare una questione personale a mio avviso molto importante! Non si spaventi e vada tranquillo...il bello di andare in terapia è sentirsi liberi di dire tutto! In bocca al lupo. Monica Maini Psicologa Psicoterapeuta Genova e Busalla (Ge)...

Frigidità

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Carissima Simona, mi preme dirle che la sessualità non si limita ad essere un atto fisico, ma è anche un mezzo attraverso il quale comunichiamo le nostre paure ed emozioni, ma anche il tipo di rapporto tra i partner e le problematiche di coppia. Il lasciarsi andare nell'intimità è strettamente connesso alla nostra capacità di manifestare le emozioni e gli istinti. Non amo le generalizzazioni, ma spesso chi tende a controllare questi, difficilmente proverà piacere nel sesso. Purtroppo, poi, la nostra cultura ci insegna facilmente ad evitare la manifestazione degli impulsi e dei vissuti più intimi. Nella sua lettera, però, mi colpiscono le righe in cui dice che ogni tanto il suo corpo si risveglia...per questo mi viene da dirle di provare a lasciarsi andare a quelle sensazioni e, nel frattempo, cercare di capire che rapporto lei ha con il suo corpo e con le sue emozioni...vedrà ce, dialogando con se stessa e riflettendo su questo, aumenteranno i momenti in cui il suo corpo si risveglia e potrà godere non solo del sesso, ma della bellissima sensazione di sentirsi autentica, senza doversi vergognare,nascondere o controllare! Spero di averle dato alcuni spunti di riflessioe. MM...