Fabio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/03/2014

Torino

Aiuto.. Mi sto innamorando della psicologa.

Salve a tutti.
Da circa un anno e mezzo vado in terapia.!! E da qualche
mese mi son reso conto di essermi preso una cotta per la mia psicologa..!!! Benché lei abbia sempre mantenuto uno stretto rapporto professionale..!! Cosa faccio.?? Glielo devo dire? Dovrei cambiare psicologo.??
Nn so più cosa fare.! Un anno e mezzo di terapia con degli ottimi risultati..!!! La ritengo molto valida nel suo lavoro.

  6 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Monica Maini Inserita il 17/03/2014 - 13:46

Busalla
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Carissimo Fabio,
appena ho letto le prime due righe della sua domanda ho pensato:"Bene! La terapia sta funzionando". Come le ha già accennato il collega, è una situazine comunissima da cui si può trarre un beneficio enorme. La relazione terapeutica è fondamentalmente una relazione umana e si provano delle emozioni...per fortuna!
Io credo che, se e quando se la sente, parlarne con la sua psicologa potrebbe aiutarvi a capire meglio. Credo non sarà facile, ma sarà sicuramente proficuo che il suo percorso terapeutico, per guardarsi meglio dentro. Terminare questo rapporto professionale significherebbe non affrontare una questione personale a mio avviso molto importante! Non si spaventi e vada tranquillo...il bello di andare in terapia è sentirsi liberi di dire tutto!
In bocca al lupo.
Monica Maini
Psicologa Psicoterapeuta
Genova e Busalla (Ge)

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio Inserita il 04/04/2014 - 08:14

Gentile Fabio, quello che lei descrive è uno dei fenomeni principe che avvengono in terapia, dicesi transfert e può consistere nel provare anche sentimenti di innamoramento. Come altri colleghi, le consiglio vivamente di parlarne con la sua terapeuta: da ciò potrà trovare in sè e nel vostro lavoro molti altri spunti di conoscenza di sè stesso e dei suoi meccanismi inconsci. Un caro saluto,
dott.ssa Annalisa Sammaciccio
www.annalisasammaciccio.com

Dott. Fabio Boccaletti Inserita il 13/03/2014 - 15:14

Io rispondo per il mio modo di lavorare e per la mia esperienza per cui dico che in psicoterapia si può parlare di tutto. Affrontare questa situazione può essere un modo per capire tante cose di sè stessi, di quello che è successo, del nostro modo di funzionare. Alla fine, e con questo non voglio ridurne l'importanza, è un avvenimento come tanti altri che si può affrontare.
Detto questo è comunque scontato che la cosa non potrà avere un seguito ma, ripeto, se ne può parlare.

Dott. Nunzio Lucarelli Inserita il 05/04/2014 - 16:25

l'innamoramento è un 'sintomo' che sorge nella relazione terapeutica ed è indispensabile che se ne parli : il fatto di parlarne apre le porte alla possibilità di dare nuova svolta al processo terapeutico ....

Dott.ssa Elena Nobiltà Inserita il 20/03/2014 - 23:57

Buonasera Fabio, dal suo messaggio sembra molto preoccupato ma mi sento di tranquillizzarla. "Prendersi una cotta" per il proprio/la propria terapeuta non è una cosa tanto inusuale. Si instaura una relazione particolare durante il percorso psicologico, in cui la persona che aiuta viene a volte idealizzata in quanto esperta e fonte di benessere (soprattutto nel suo caso in cui la terapia sta proseguendo bene e se c'è una buona alleanza di lavoro). Non deve avere nessun timore a parlarne con la sua terapeuta perché affrontare questo tipo di argomenti fa parte del nostro lavoro e vi aiuterà anche all'interno del suo percorso. Sarà insomma uno spunto per proseguire nel vostro lavoro e, solitamente, non porta all'interruzione del percorso. Cordialmente

Dott.ssa Maria Giorsa Inserita il 07/04/2014 - 16:59

Caro Fabio,
mi sento di rassicurarla. Evidentemente la terapia sta facendo il suo "lavoro", nel senso che ritengo si tratta di una fase fisiologica del percorso terapeutico. Ne parli con la sua terapeuta e vedrà che il solo essersi aperto la alleggerirà di molto.
Un caro saluto