articoli di psicologia della Dott.ssa Teresa Capurso

risposte dello specialista Teresa Capurso

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Lite col mio ragazzo

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Ciao R., quello che mi arriva leggendo le sue parole è quanto lei si sia sentita destabilizzata da ciò che è successo e quanto questo gesto sia lontano dall’immagine che ha sempre avuto di se stessa. Mi sembra che in questo momento lei si stia giudicando con una durezza, quasi come se un singolo episodio potesse definire chi è come persona. Credo invece che sia importante riuscire a tenere insieme due cose: può riconoscere che quello che ha fatto non è stato giusto, senza per questo trasformarlo in una condanna di se stessa. Non serve né giustificare né punire: può essere importante provare a comprendere. Sarebbe interessante provare a capire cosa è successo dentro di lei in quei pochi istanti, cosa ha reso quella scoperta così dolorosa e cosa si è mosso in lei fino a portarla a reagire in quel modo. E forse c’è anche un altro aspetto che merita di essere ascoltato: oltre al senso di colpa per lo schiaffo, c’è una ferita legata a quello che ha scoperto sul tuo ragazzo e al sentirsi tradita rispetto a qualcosa che credeva di conoscere di lui. Anche questo può avere uno spazio. Può essere profondamente dispiaciuta per ciò che ha fatto e, contemporaneamente, essere arrabbiata, delusa e ferita per ciò che ha scoperto. Le consiglio di parlarne con un professionista, ché possa aiutarla a comprendere meglio ciò che è successo. Saluti, Teresa....

Mi sento scoraggiata dopo l'inizio dell'università

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Buongiorno Beatrice, Quello che mi arriva da quello che scrive è che non sta vivendo solo il dubbio tra due facoltà, ma anche la difficoltà di non avere la certezza di aver fatto la scelta giusta. Da una parte c’è Lettere, che sembra avere aspetti che sente vicini a lei e alle sue passioni; dall’altra c’è Medicina, che sembra rappresentare non solo un possibile interesse, ma anche un’idea di futuro più sicuro, riconosciuto e definito. Mi sembra importante anche quello che racconta delle persone che frequenta nel volontariato: essere circondata da persone che studiano Medicina o Infermieristica potrebbe rendere ancora più forte il confronto. Quando dice che pensare a Lettere la fa sentire “inferiore”, sarebbe interessante capire quanto questo abbia a che fare con ciò che desidera lei e quanto, invece, con l’idea di ciò che una scelta “giusta” dovrebbe rappresentare agli occhi degli altri. Visto quanto questo dubbio la sta affaticando, potrebbe essere utile parlarne con un professionista, così da avere uno spazio in cui esplorare con calma questi aspetti senza dover trovare necessariamente subito una risposta. Un caro saluto, Teresa...