risposte dello specialista Rosanna Menini
Night eating
Apri domandaBuongiorno Federica, dal punto divista psicofisiologico la night eating si colloca nel contesto di una serie di squilibri legati al bilanciamento tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico rispetto ai ritmi circadiani; questi squilibri si costituitiscono nel tempo per una serie di situazioni di stress vissuti dalla persona che possono derivare da un insieme molto articolato di situazioni, esperienze, relazioni e condizioni personali. La vicenda di ognuno va comunque sempre letta nel contesto del suo stile di vita, della sua situazione affettivo relazionale, della sua storia, dei suoi vissuti e del modo che ha acquisito di rispondere alle difficoltà.Credo di essere stata poco esauriente rispetto alla significatività della difficoltà che lei vive, ma spero di averle dato un un primo piccolo spunto da cui eventualmente può procedere pensando a tappe successive;cordialmente, dr. Rosanna Menini...