il momento giusto per amare
Salve, ho 30 anni e frequento da un mese circa un ragazzo che convive con la sua fidanzata.
Premesso che da due anni a questa parte ho avuto molte frequentazioni (anche intime) ma con pochissimi di loro (due) mi sono sentita completamente trasportata da sognare un futuro.
Ora, con questo ragazzo le cose sono andate molto veloci, nonostante viviamo in città diverse ma non cosi distanti. Lui parla di crisi con la fidanzata (crisi nata da poco) ma nonostante ciò continua a passare le ricorrenze con lei....più passa il tempo e più io mi sento trasportata totalmente da lui ma la paura di ricadere nuovamente in una relazione malata, in cui sono io a soffrire (come in questi ultimi due anni) mi terrorizza e mi fa vivere in uno stato di angoscia anche al lavoro. Ho costane paura di essere abbandonata da lui, non perchè ho bisogno di lui ma perché voglio davvero lui, nonostante ci frequentiamo da pochissimo. Forse mi innamoro troppo presto? Devo essere più paziente?
Grazie in anticipo per la risposta