Emanuela  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/03/2018

Oristano

Amore non corrisposto

Salve, sono una ragazza di 23anni che studia fuori sede da due anni. Da più di un anno mi sono resa conto di essermi innamorata del mio coinquilino, lui ha 8 anni in più di me e mi vede solo come una sorella. Tra noi c'è un bel rapporto, siamo amici, io ho sempre cercato di rimanere sul mio e fare nuove esperienze anche se tutto ciò mi veniva e viene davvero difficile. Non ho mai pensato a noi due insieme come coppia, non penso di voler questo, e forse il mio attaccamento nei suoi confronti è dovuto alla figura che rappresenta per me, un punto di riferimento maschile, che io non ho mai avuto. Quando c'è so di essere protetta e al sicuro,proprio perché lui con me si comporta da fratello maggiore preoccupandosi e prendendosi cura di me.Inizialmente la situazione mi andava bene così(a parte la gelosia che dovevo sempre controllare) , poi però mi sono resa conto che I miei sentimenti erano un problema, non riesco a farmi piacere nessuno, frequento qualcuno con la speranza di provare qualcosa ma è come se fossi apatica, non provo niente, nessuna emozione. Questo, purtroppo, perché ricerco lui in qualsiasi ragazzo che vedo, sapendo però, di non essere corrisposta. Tutto ciò mi fa vivere male, io vorrei solo trovare qualcuno che me lo faccia dimenticare, e andare avanti, invece va così da quasi due anni, ogni ragazzo che conosco sembra non essere all'altezza, come se avessi un paragone troppo elevato da fare, e quando posso corro da lui. Ho davvero provato in tutti i modi a lasciare tutto alle spalle, a non sbilanciarmi, a non affezionarmi, frequentare gente nuova e per tanto tempo ho negato a me stessa che potesse piacermi( e non ne ho mai parlato con nessuno) ma purtroppo non riesco a controllare i miei sentimenti, posso frenarmi, ma comunque continuano ad esserci. Spero lei mi possa dare qualche parola di conforto e magari qualche suggerimento.
Ps:lui non è a conoscenza di ciò che provo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 26/03/2018 - 09:35

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongirono Emanuela,
come mai il suo coinquilino non è a conoscenza dei sentimenti che lei prova? Cosa le impedisce di manifestarli chiaramente? che idea si è fatta rispetto alle reazioni che potrebbe avere lui qualora sapesse ciò che prova?
Provare a "controllare" i suoi sentimenti è molto faticoso ed è proprio questo che induce "apatia": sta bloccando una sua spinta vitale e questo provoca inevitabile tensione e frustrazione.
Sembra che lei abbia timore di affrontare la realtà, ossia la reazione del suo coinquilino e quindi preferisca mantenere questa relazione in una dimensione interiore, ideale, ma se i suoi sentimenti sono forti hanno bisogno di confrontarsi con la realtà ed essere vissuti liberamente. Come si immagina un'ipotetica vostra relazione sentimentale?
Riflettere su questi punti può aiutarla a comprendere come mai inibisca i suoi sentimenti e quale funzione possa assolvere questo comportamento.
Cordialmente
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)