Gaia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/03/2018

Roma

Problemi di famiglia del mio ragazzo

ho bisogno di aiuto per una situazione delicata con il mio ragazzo. Abbiamo 21 anni e stiamo insieme da quasi 6 ormai e da sempre lui ha una situazione molto particolare in famiglia. I suoi genitori sono separati in casa, non divorziano ufficialmente solo perchè hanno un bambino più piccolo, di 10 anni, il quale non è a conoscenza della situazione familiare. Il padre lavora fuori una settimana si e una no, è molto molto severo, la madre invece è un'ignorante, cafona, usa il mio ragazzo solo per i suoi scopi, ovvero tenerlo a casa a badare al fratellino di modo che lei possa uscire con il ragazzo del momento (ovviamente in questi anni se ne sono susseguiti parecchi...per farvi capire il tipo) o con le sue amiche per fare baldoria tutta la notte, oppure per altre faccende di casa. Il problema che anche il padre non aiuta, perchè quasi sempre anche lui si mette contro il mio ragazzo, urlandogli per le cose più assurde. E infatti in quella casa litigano in continuazione, scoppiano litigate pesantissime così dal nulla per ogni minima cosa. Il mio ragazzo è stanco di dover sottomettersi pur di sopravvivere in quella casa ed evitare che gli sia tolta la possibilità di uscire ecc (cosa che succede ogni volta che vanno a litigare). Il problem principale è la madre, perchè non ragiona, vive pensando solo a se stessa, e il mio ragazzo non ce la fa più questa volta. In tutti questi anni la situazione non è mai cambiata, e io mi sento di dover fare qualcosa ora perchè sono preoccupata che il mio ragazzo possa fare qualcosa di stupido, dato che dice di voler fare addiriturra cose violente alla madre, io non voglio che diventi una brutta persona per colpa di lei. Inoltre lui ha altri problemi, non riesce ad andare avanti nell'università e la situazione in famiglia non aiuta, è come se non avesse mai avuto una famglia che lo sostiene e ora non ci sta più nulla di positivo nella sua vita oltre a me e devo aiutarlo. Lui non vuole andare dallo psicologo anche se secondo me sarebbe la soluzione migliore, allora sto pensando di andare io a parlarci per chiedere consigli, ma se avete altre idee su cosa posso fare, sarebbero utili. Sono veramente preoccupata, sto male anche io nel vederlo così, e ora la situazione deve cambiare, non può vivere così, non so che fare. Aiutatemi

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 16/03/2018 - 15:16

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buon giorno Gaia,
da ciò che narra, mi sembra che la situazione meriti un maggiore approfondimento da effettuare proprio nel contesto di una consulenza vis a vis che può richiedere per lei stessa. Se il suo ragazzo rifiuta di rivolgersi ad uno psicologo, è opportuno che non lo forzi, anche perchè qualora ci andasse solo per soddisfare lei, la cosa non avrebbe efficacia, mancando la sua motivazione a chiedere e ricevere aiuto.
Quindi, se lo ritiene opportuno può rivolgersi lei ad uno psicologo per poter giungere ad una comprensione più ampia della situazione e per valutare cosa sia meglio fare.
Nel frattempo, può essere utile per lei sostenere il suo ragazzo, come già sta facendo, e vedrà che con l'aiuto dello psicologo riuscira ad approcciarsi in modo più efficace a lui e alla situazione in generale. In molti casi, accade che le persone care a chi svolge un percorso di psicoterapia, percepiscano l'efficacia del lavoro e decidano poi spontaneamente di richiedere una consulenza per se stesse.
Le auguro di risolvere per il meglio la situazione
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)