Non mi perdono dopo il tradimento
Buongiorno,
ad aprile 2017 ho tradito mio marito con il mio capo, tanto da decidere poi a giugno di separarmi da mio marito. Mi sono innamorata di quest'altra persona, o forse ero molto attratta dal modo semplice in cui avvenivano le cose tra noi ed ero molto coinvolta dal punto di vista erotico e sessuale. Nonostante tutto il piacere e l'euforia di questa storia appena agli inizi mi sono accorta di cercare nell'amante tutti quei "difetti" che vedevo in mio marito e a settembre sono tornata a vivere con mio marito nascondendogli questo tradimento, ma senza riuscire ad avere rapporti sessuali con mio marito perché schiacciata dalla forte attrazione che ancora avevo per il mio capo e contemporaneamente dal senso di colpa nei confronti di mio marito.
il 30 dicembre dopo domande di mio marito e forte stress emotivo ho raccontato tutta la verità. Oggi lui sembra disposto a riprovare a costruire seriamente il nostro rapporto, abbiamo due bambine piccole e ci siamo tanto trascurati negli ultimi anni, ma io non riesco a perdonare me stessa. Fatico ogni giorno in ufficio nel guardare il mio amante rifarsi una vita e nell'imbarazzo di quel che è stato; e impazzisco in casa sentendomi mai all'altezza dell'uomo meraviglioso che ho e che ho tradito alla prima crisi.
come posso perdonarmi? come posso non pensare ogni giorno al torto che ho fatto a tutti quanti?